» Una lega delle associazioni «

Venerdì 10 marzo, ore 17, al Marzanati la prima riunione. Una “lega” delle associazioni di volontariato per il paese Un segno... Tozzoli: «Vogliamo creare una fotografia delle associazioni che lavorano nel campo del sociale».

Unire le varie associazioni di volontariato per ottimizzare i risultati degli sforzi fatti dai vari soci.

Questo l’obiettivo principale che il consigliere di maggioranza Antonio Tozzoli, con delega al sociale, si prefigge.

«Esistono da sempre fondi regionali e del Cissa per le associazioni che si occupano di volontariato.

Se le associazioni dimostrano che hanno scopi sociali possono ottenere contributi e fondi.

Un principio sempre esistito ma mai attuato a Trofarello.

Trofarello ha la fortuna di avere tante associazioni che però lavorano ognuna nel suo piccolo.

Molte volte ci si trova ad avere delle diverse associazioni che svolgono le medesime cose, a volte anche in concorrenza tra loro.

Le associazioni si trovano a dare un piccolo aiutino alle persone che ne hanno bisogno, ma alla fine nel loro complesso non danno un servizio, rischiando di fare solo una grossa confusione.

Alla fine poi i volontari non sono neanche conosciuti da nessuno - spiega Tozzoli - Io voglio tirare fuori queste persone dall’anonimato e raccoglierle sotto un unico grande sistema di coordinamento.

Proprio per questo motivo abbiamo indetto una riunione per venerdì sera 10 febbraio alle ore 17, nel salone del centro culturale Marzanati, rivolgendo l’invito a partecipare a tutte le associazioni di volontariato.

L’invito è stato rivolto al centro di Ascolto Emmaus, alla Croce Rossa, all’Auser di Trofarello, all’Avis, all’associazione La Clessidra e agli amici dell’Associazione Rejki.

Scopo di questa riunione è di far capire cosa si può ottenere e come si può organizzare una serie di servizi.

Puntiamo a sapere innanzitutto quello che stanno facendo.

Vorremmo creare una sorta di piano di lavoro che ci permetta di sapere e far sapere tutto quello che fanno le associazioni.

Vorremmo creare in città un servizio di consegna a domicilio dei pasti agli anziani che ne faranno richiesta.

Si pensa inoltre di realizzare un gruppo di persone che possano provvedere ad aiutare le persone nel disbrigo delle pratiche quotidiane a partire dalla spesa, fino al pagamento delle bollette.

Lo scopo di questa riunione di venerdì è proprio questo: riunire tutte le associazioni, creare una unica “task force” di volontari per poter dare un servizio migliore».


  [ Indietro ]  Stampa questo articolo  Invia questo articolo ad un amico

Dimensione caratteri:
[piccolo] [medio] [grande]