» Sospensione delle lezioni «

Il preside Sarritzu ha inviato una lettera all’assessorato.

La relazione della scuola fa luce sulla sospensione delle lezioni.

L’istituto comprensivo di Trofarello è riuscito a far luce sulla situazione che si è venuta a creare il 6 febbraio, quando un guasto ad una pompa delle caldaie che riscaldano la scuola Rodari ha messo fuori uso il sistema provocando la sospensione delle lezioni per quella giornata.

« Una dettagliata relazione è stata inviata al Servizio Socio Culturale il 1° marzo 2007, su richiesta del funzionario responsabile di quell’uf- ficio, Alida Versolatto - spiega il preside dell’istituto Franco Sarritzu -

Una nota riservata con le mie valutazioni sull’evento è stata inviata all’assessore alla Cultura del Comune di Trofarello Marilena Fabaro il 2 marzo 2007.

Nella giornata del 6 febbraio i plessi Battisti e Rodari non sono stati chiusi, il servizio d’istruzione e il servizio di refezione non sono stati interrotti, l’attività didattica è stata
temporaneamente sospesa
nei plessi suindicati con altrettanto temporaneo spostamento degli alunni presenti nei locali del plesso Leopardi e rientro nel plesso Rodari alle ore 11,00,

quando la temperatura dei locali ha raggiunto i 18°, alle famiglie è stata data l’informazione ed è stata data libertà di riaccompagnare i figli a casa, se lo avessero voluto, perché il tecnico della ditta Cophotec, gestore dell’impianto termico del plesso Rodari,

non aveva garantito al personale presente e al responsabile SPP della scuola, Emilia Tiso, il corretto e continuo funzionamento dell’impianto di riscaldamento e dell’impianto elettrico - continua nella propria spiegazione il preside Sarritzu -

il servizio Socio Culturale è stato messo al corrente della situazione poco dopo le ore 8,00, la dottoressa Ridoni della ditta Onama è stata informata sul posto poco dopo le ore 8,30.

Per quel che riguarda le decisioni operative, l’insegnante Emilia Tiso è intervenuta in piena sintonia con le disposizioni del Dirigente Scolastico, che ha fatto un sopralluogo intorno alle 8,30, accompagnata dal Presidente del Consiglio d’Istituto, Armando Marzolla.

Il personale scolastico ha rispettato la seguente raccomandazione del Dirigente Scolastico:

in una situazione d’emergenza, oltre in mancanza di specifiche indicazioni contenute nel Piano della Sicurezza, il personale di qualunque profilo professionale è sempre tenuto ad agire almeno con la diligenza ordinariamente richiesta ad un buon padre di famiglia (art.1172 del Codice Civile).

” Per completezza d’informazione aggiungo di aver segnalato infine, già il 23 gennaio 2007, al Servizio Lavori Pubblici del Comune di Trofarello, per conoscenza alla ditta Cophotec e all’Assessore alla Cultura del Comune di Trofarello, che inconvenienti analoghi

si erano verificati nei giorni 15 e 22 gennaio, stesso orario, senza conseguenze per il servizio d’istruzione, perché risolti in tempi brevissimi, ma evidentemente in modo non risolutivo».


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