» Scuola chiusa, guasto della caldaia «

Scuola chiusa per il guasto della caldaia polemica tra il preside e l’assessorato. Il 6 febbraio le lezioni sono state sospese.

Si è aperta una polemica tra l’assessorato alla cultura ed i vertici scolastici, polemica aperta con una lettera che l’assessore Marilena Fabaro ha fatto recapitare alla Presidenza dell’istituto comprensivo.

«Ho appreso che in data martedì 6 febbraio u.s., nella primissima mattinata, la caldaia della scuola Rodari presentava dei guasti, e i locali risultavano freddi.

So che le lezioni sono state sospese per l’intera giornata e si sono fermati a scuola, con gli insegnanti, solamente gli alunni che non avevano modo di essere riportati a casa - scrive l’assessore -

Constato con vivo rammarico che di una situazione come quella enunciata, che si può definire “patologica”, né io, quale Assessore all’Istruzione, né il Sindaco di Trofarello, siamo stati da Lei direttamente contattati in quella giornata.

Ritengo che in casi del genere certe decisioni debbano essere concordate, o per lo meno comunicate direttamente, anche perché la scelta di sospendere le lezioni ha delle ricadute rilevanti:

oltre al disagio per le famiglie, soprattutto quelle con genitori che lavorano entrambi, si è creato un oggettivo onere di spesa per l’Ente a causa di 376 pasti non erogati e che comunque verranno quasi interamente fatturati al Comune di Trofarello, per un importo stimato di 1.350 euro.

Una volta iniziato il processo di lavorazione e cottura, infatti, il cibo non può essere riutilizzato in un secondo momento:

ciò ha comportato, tra l’altro, anche la necessità di impiegare lavoro aggiuntivo per distruggere ben 376 porzioni di minestrone di verdura ed altrettante cosce di pollo, patate al forno e 2 sacchi e mezzo di bocconcini freschi di pane!

Se fossi stata contattata, mi sarei permessa di proporre l’utilizzo delle palestre normalmente a disposizione dell’Istituto Comprensivo, oppure dei refettori della scuola media su più turni;

l’Amministrazione avrebbe offerto l’uso delle due sale da 90 posti ciascuna del locale Polivalente Marzanati annesso alla Biblioteca, o ancora una uscitavisita per Trofarello, tutto ciò senza considerare

il fatto che i tecnici sono tempestivamente intervenuti per riparare la caldaia e ripristinarne il corretto funzionamento.

Oltretutto, la ditta Onama ha sempre garantito la piena disponibilità a veicolare i pasti anche in altri plessi o strutture.

È certo che l’Assessorato all’Istruzione provvederà a valutare la possibilità di utilizzare il cibo che in casi del genere va invece sprecato, e con la presente,

oltre ad esprimere il mio profondo rammarico per come si è proceduto ad affrontare detta situazione di emergenza, chiedo se l’Istituto Comprensivo intende dotarsi di una sorta di “piano di emergenza”

per affrontare in modo diverso tali situazioni, in modo da evitare disagi e sprechi».


  [ Indietro ]  Stampa questo articolo  Invia questo articolo ad un amico

Dimensione caratteri:
[piccolo] [medio] [grande]