» Venerdì funerale Biscuola «
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Nessun colpevole per i ritardi nei soccorsi del pensionato trofarellese deceduto l’altra domenica. Archiviata la morte di Biscuola. Continua l’inchiesta della Procura. Venerdì si sono svolti i funerali alla presenza di centinaia di persone.

La commissione di inchiesta ha fatto in fretta nessuna responsabilità né diretta né indiretta da parte dei medici, dei sanitari e dei guardiani dell’ospedale Santa Croce.

Benito Biscuola si sarebbe salvato dall’infarto che ha spezzato la sua vita solo nel caso in cui vi fosse stato

un intervento immediato del 118, che però ha raggiunto il pullman della ditta Menini, solo dopo venti minuti, dopo aver girato per mezza Moncalieri.

Il responso della commissione d'inchiesta voluta dall’Asl 8 dopo la morte di Benito Biscuola, deceduto a un centinaio di metri dall’ospedale Santa Croce di Moncalieri è arrivato sabato.

Parole di sollievo esprime il commissario generale dell’Asl Giovanni Caruso.

«Sono sollevato, ma non avevo dubbi che alla fine si sarebbe appurata la totale estraneità dei miei dipendenti

a questa morte drammatica», aggiungendo una parola di conforto ai familiari della vittima: «Ho aspettato fino ad ora per poter esprimere tutto il mio dispiacere e la mia solidarietà alla famiglia di quest’uomo.

Adesso lo posso fare.

La mia promessa di lavorare velocemente perché si appurasse qualsiasi tipo di responsabilità è stata mantenuta.

Sono vicino a queste persone e non sono solo.

Con me, ci sono tutti i medici ai quali è dispiaciuto non poter salvare la vita al Biscuola».

Secondo la ricostruzione fatta dalla commissione dell’Asl nessuno ha sbagliato.

Non il guardiano che ha raccolto la prima richiesta d’aiuto dell'autista alla guida del pullman su cui l'uomo è morto,

né l'infermiera del pronto soccorso che ha dato a Renato Scaglia, il capocomitiva, una carrozzina per portare l’uomo fin dentro il reparto.

Il guardiano ha solamente invitato l’autista a chiamare il 118 nuovamente e gli ha giustamente comunicato che

i medici non avrebbero potuto raggiungere piazza Failla a piedi, considerato che dista più di mezzo chilometro.

Nessuno poi, secondo la commissione, ha mai detto all’infermiera che c'era un uomo che stava morendo.

Continuano il loro lavoro invece i carabinieri ed il giudice cui è stato affidato il caso.

L’inchiesta della procura stabilirà se c’è stata qualche responsabilità penale.

Intanto venerdì pomeriggio si sono svolti i funerali di Benito Biscuola.

La comunità trofarellese si è raccolta accanto al proprio concittadino in un ultimo solenne saluto.


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