Venerdì 25 maggio si svolgerà un consiglio comunale aperto ai cittadini. Fiaccolata per la caserma.
Appuntamento in piazza Europa alle ore 20,30.
Il corteo si recherà in piazza I maggio.
Consiglio comunale aperto per parlare del futuro della caserma dei carabinieri.
È stato convocato in settimana un consiglio comunale aperto a tutta la popolazione.
La pubblica assise si darà appuntamento alle ore 20,30 di venerdì 25 maggio, in Piazzale Europa.
Da qui il gruppo, munito di fiaccole, si porterà davanti al monumento alla pace di Piazza I Maggio dove, a partire dalle ore 21, tutti coloro che vorranno potranno prendere la parola.
«Il consiglio arriva dopo la petizione firmata da 500 abitanti, inviata in Comune, Prefettura e agli alti comandi dell’Arma il 23 aprile - spiega Maurizio Tomeo - Vogliamo sia un momento di festa e per questo motivo contiamo sulla presenza della popolazione, delle scuole, della banda e di tutte quelle associazioni che possono garantire che questo momento possa essere un vero momento di festa.
Un momento in cui la popolazione chiede che la propria caserma rimanga operativa in città, un momento in cui la città ribadisce la necessità di avere un presidio per la tutela dell’ordine pubblico.
Vogliamo smuovere la situazione e far sì che il demanio civile sblocchi la situazione che permetterebbe il recupero del vecchio edificio».
Le petizioni intanto sono diventate già due.
Oltre a quella che è stata presentata in Comune e agli alti comandi dell’Arma a firma di 500 residenti ora presso il bar Papillon di piazza I maggio si stanno raccogliendo le firme per un nuovo documento.
«Si tratta più che altro di una sorta di lettera aperta - puntualizza Filippo Tartaglia del Papillon che raccoglie le firme - Il documento ribadisce come, ai nostri giorni, si senta forte il desiderio di sicurezza e la voglia di essere tutelati.
Questo senso di tranquillità sta venendo meno anche in un piccolo centro come Trofarello.
Il ridimensionamento dell’Arma dei carabinieri a Trofarello, che ha già trasferito i propri uffici a Moncalieri, desta nei cittadini sconforto e preoccupazione.
Con i suoi 13 mila abitanti, una grande zona industriale in via di espansione ed una stazione ferroviaria destinata a diventare polo d’interscambio ha bisogno di un punto importante per la sicurezza.
Resta difficile pensare che la città possa essere presidiata in modo idoneo da pochi militari.
Le firme che raccogliamo sono per chiedere a tutti gli enti di superare le difficoltà burocratiche per la creazione della nuova caserma».
Intanto anche l’opposizione fa sentire la propria voce con un comunicato stampa.
«Il tema della sicurezza esula dalla politica, ma rientra nella sfera del buon senso comune - commenta Roberto Pairetti per L’Unione - È inimmaginabile che una realtà come quella trofarellese, dinamica ed in forte espansione, possa essere privata della stazione dei carabinieri.
La realizzazione di una sede più ampia per la stazione dei carabinieri si rende opportuna in considerazione soprattutto dello sviluppo che la città ha conosciuto in questi anni e dell’accresciuta domanda di sicurezza che arriva dai cittadini, la cui risposta impone la necessità di adeguare anche le strutture logistiche per consentire il potenziamento della stazione locale.
Per questo motivo l’Unione si sta battendo e si batterà affinché le istituzioni competenti intervengano per garantire la presenza dell’Arma sul territorio».
[ Indietro ]
- [Salta menu Articoli]
-
Articoli
-
-
-
- [Salta ricerca]
-
Cerca nel sito
- [Salta menu Servizi]
-
Servizi
- [Salta Sondaggio]
-
Sondaggio
