» Trofarello senza la Caserma «

Lunedì scorso gli scarichi del bagno dello stabile hanno allagato le cantine. Il posto di ricezione delle denunce da ieri si è trasferito in Municipio. In attesa della permuta con il Demanio che permetterà la ristrutturazione della vecchia sede   

Come farà Trofarello senza la caserma?

«Si tratta solo di un momentaneo allontanamento dell’Arma - commentano il Sincado Tomeo ed il vicesindaco Visca.  Ricordo che noi eravamo pronti, già nella precedente legislatura, a portare in consiglio comunale l’accordo con l’istituto autonomo

Case popolari per la realizzazione di una nuova caserma in zona Lip ed il comando provinciale ci disse che questa soluzione non interessava.

Ora la situazione è precipitata.

Il locale all’interno del quale erano localizzati, fino a ieri, i carabinieri presenta delle grosse problematiche, anche dal punto di vista della legge sulla sicurezza sul lavoro,

oltre al fatto che a fine marzo i locali andranno all’asta - spiegano in Sindaco Tomeo ed il vicesindaco Visca -

L’attuale sistemazione provvisoria che ci siamo inventati, una stanza in Municipio, che seguirà gli orari di apertura del comune, è solo provvisoria.

Certo non possono chiederci di trovare una soluzione in una settimana.

Abbiamo chiesto anche all’impresa Rosso se aveva ancora qualche locale, ma ci hanno risposto che è stato venduto tutto per realizzare uffici.

I lavori per la realizzazione della nuova caserma comunque vanno avanti.

Il posto ricezione denunce viene comunque salvaguardato con il trasferimento all’interno del municipio.

Lo Stato in questo modo risparmierà anche una bella cifra».

Non si arrende comunque l’amministrazione che ritiene necessario ripristinare la caserma nel vecchio stabile di piazza I maggio.

Il Comune infatti ha ottenuto di prendere in carico l’intero stabile, in permuta ed ottenere, a titolo gratuito, la cessione dell’area che oggi è utilizzata come giardino, in modo da allargare la piazza.

«Da parte sua il Municipio si impegnerebbe a ristrutturare la vecchia struttura - spiega il sindaco Tomeo -

Alla fine di una lunga trattativa si è arrivati alla conclusione: il Demanio ha espresso il consenso a realizzare una permuta con una convenzione.

Cedere al comune il giardino per ampliare la piazza e provvedere a ristrutturare, a proprie spese il vecchio locale di piazza I maggio.

L’immobile, di struttura architettonica razionalista, risale agli anni ‘30.

Quindi di vivo interesse per i Beni artistici ed architettonici.

Il Comune quindi sta studiando anche la strada per ottenere dei finanziamenti avvalendosi della legge 1089.

Questo permetterebbe di esercitare il diritto di prelazione e di richiedere cospicui fondi per la sua ristrutturazione, nell’ambito di un progetto complessivo di riqualificazione della piazza».

La caserma è inutilizzata dal 2002 per effetto di un’ordinanza di sgombero firmato dall’ufficio di igiene dell’Asl 8 che portò la creazione dell’ufficio ricezione denunce in via San Giovanni Bosco.

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