I carabinieri resteranno in città.
«Provveduto sistemazione temporanea locali comunali posto ricezione denunce carabinieri a carico amministrazione comunale.
Esprimo preoccupazione cittadinanza permanenza Arma Trofarello.
Chiedo rispettosamente spiegazione smobilizzo repentino non concordato et inopinato precedente posto ricezione.
Ribadisco fermo sollecito richiesta concordata ristrutturazione vecchia caserma con intervento comunale».
È il testo del telegramma, a firma del sindaco Tomeo, partito alla volta degli alti comandi dell’Arma dei carabinieri in seguito alla notizia dello smantellamento del posto ricezione denunce di via San Giovanni Bosco.
Continua il ping pong tra municipio ed Arma dei carabinieri sul posto ricezione denunce e il suo trasferimento.
Da parte dell’Arma arriva la totale e completa disponibilità a mantenere il presidio locale in città.
«L’Arma non ha nessuna intenzione di abbandonare Trofarello - spiegano i militari - Lo stesso posto di ricezione denunce, dato per spacciato la settimana scorsa, non ha mai smesso di funzionare.
Neanche per una sola ora.
Sull’ipotesi di trasferire questo ufficio all’interno del comune si sta valutando in base al principio per cui si possa organizzare il servizio in modo che sia ancora più comodo e fruibile da parte delle cittadinanza.
Il suo trasferimento sarà vagliato e deciso solo dopo aver sentito Prefettura e alti comandi dell’Arma, in funzione di un miglioramento del servizio.
Appena vi sarà una decisione sarà nostra premura farla conoscere alla città.
Uno spostamento logistico richiede la valutazione di numerosi e variegati aspetti e quindi anche tempi abbastanza lunghi.
Confermate le trattative per la ristrutturazione della Caserma di piazza I maggio».
Il Comune manda un fax all’Arma
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