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Campagna per sensibilizzare i cittadini a destinare il 5 per mille a favore delle associazioni.

Primo passo per la creazione dell’Albo delle associazioni di volontariato.

In attesa della permuta con il Demanio che permetterà la ristrutturazione della vecchia sede.

L’appuntamento è per venerdì 21 marzo alle ore 21 sempre nel consueto centro Marzanati- dopo il primo incontro con le associazioni di volontariato trofarellese, ecco che arriva la seconda riunione, con cui il comune farà il censimento di tutte le attività svolte in città dal mondo del volontariato.

«Le associazioni hanno manifestato la loro disponibilità a realizzare un piano di lavoro comune.

La prossima riunione è indetta per il 21 marzo.

In questa data i servizi sociali, le associazioni ed il Comune prepareranno un piano di lavoro con una sorta di censimento dei servizi che sono in funzione con lo scopo di migliorare, se possibile, il tipo di servizi da effettuare sul territorio.

Uno degli obiettivi che ci siamo posti come Comune è quello della somministrazione dei pasti a domicilio a favore degli anziani che non si possono muovere.

Questa è una delle cose che si possono realizzare.

Un gruppo di persone in grado di rispondere alle esigenze degli anziani come la necessità di andare a fare delle commissioni - spiega il consigliere di maggioranza Antonio Tozzoli - Puntiamo molto a realizzare questo tipo di progetti e ad impostare il lavoro in questo modo.

Durante la riunione della settimana scorsa abbiamo registrato la disponibilità di tutti a collaborare in questa direzione.

Il nostro primo obiettivo per aiutare questo sottobosco del volontariato locale è la sensibilizzazione di tutti i cittadini di Trofarello perché il famoso 5 per mille della dichiarazione dei redditi possa essere destinato alle associazioni trofarellesi.

Come fare?
- continua ancora nella sua spiegazione il consigliere Tozzoli -

Nella prossima dichiarazione dei redditi i cittadini possono firmare per destinare il 5 per mille alle associazioni locali, o al comune che provvederà a rigirarle automaticamente alle associazioni.

Si tratta di un accorgimento però a Trofarello non è stato mai attuato.

Tutti questi soldi possono essere tranquillamente utilizzati per le associazioni della città.

Tanto più che uno non ci perde assolutamente niente.

Si tratta di un meccanismo che avviene alla luce del sole.

Sono soldi che vengono reinvestiti nel sociale.

Nei prossimi giorni faremo anche il punto per la realizzazione di una sorta di campagna di sensibilizzazione a favore di queste associazioni.

Si tratta del 5 per mille che aiuta il sociale e se è possibile far rimanere questo denaro in città è tanto di guadagnato.

Lo scopo di avere una task force di associazioni locali che si occupano del sociale che lavorano attraverso dei progetti, permetterà alle stesse associazioni di ottenere anche eventuali contributi da parte del Comune.

La grande fortuna di Trofarello sta nel fatto che c’è molta gente disposta a fare del volontariato.

Non tutti gli altri comuni vicini hanno un’organizzazione di volontari così ricca ed articolata.

Personalmente io punto addirittura ad avere un albo delle persone che fanno volontariato, in modo che queste persone abbiano un riconoscimento del proprio lavoro e delle proprie attività».


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