Rapinavano i coetanei con lo spray urticante. Denunciati tre minorenni.
Armati di coltelli e spray urticante, minacciavano i ragazzini nei giardinetti pubblici di torino e trofarello.
Una babygang di bulli è stata scoperta dai carabinieri della stazione di Trofarello.
Il gruppo ha agito a Torino e Trofarello.
Il 6 aprile 2007 un 15enne di Trofarello, Mario R., subisce un’aggressione all’interno dei giardinetti pubblici di Via Pietro Nenni dove la banda, armata di spray e coltelli, cerca di portargli via un pacchetto di sigarette, il cellulare e il portafogli.
Il colpo non riesce per il pronto intervento di alcuni amici della vittima.
Mario racconta tutto ai genitori e con loro denuncia l’accaduto ai carabinieri di Trofarello.
I militari individuano un gruppo di ragazzi che, poco prima dell’aggressione, era stato visto assieme ai tre rapinatori.
La comitiva dei giardinetti, racconta ai carabinieri dei tre nuovi arrivi.
Si tratta di tre bulli di Torino, così vengono definiti, che non hanno fatto altro che esaltare le loro avventure criminali fatte di furti, rapine e aggressioni, tra Torino e Trofarello, ai danni di bambini e adolescenti nei giardini pubblici.
I carabinieri sono riusciti, in pochi giorni, a individuare e identificare i tre bulli e nelle loro abitazioni hanno sequestrato il coltello a serramanico, utilizzato per alcune rapine, diversi cellulari rubati e una bomboletta spray urticante, quella utilizzata durante i colpi.
La banda picchiava le vittime e le minacciava con un coltello a serramanico (come quello utilizzato per l’aggressione a Trofarello) ma anche con una bomboletta spray contenente sostanza urticante, da spruzzare sulle vittime per accecarle temporaneamente ed abbattere dunque ogni capacità di difesa.
I tre bulli, Y.B., 14 anni, di Torino, I.P., 15 anni, di Torino e M.F., 17 anni, di Caselle, sono stati identificati e denunciati per l’aggressione a Mario, del 6 aprile, a Trofarello e per le rapine a due 14enni, avvenute il 25 marzo scorso, a Torino, quando due ragazzi erano stati picchiati e derubati dei loro telefoni cellulari.
Ora il trio deve rispondere dinanzi al Tribunale per i Minorenni di tentata rapina (per i fatti di Trofarello del 6 aprile) e di rapina (per i fatti di Torino del 25 marzo commessi ai danni dei due torinesi G.M.e L.C.).
Contestata anche la ricettazione di uno dei cellulari rubati il 25 marzo 2007.La banda potrebbe aver agito altre volte.
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