» Alloggi per gli anziani nelle medie «
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Sei mini appartamenti che saranno assegnati ad altrettanti pensionati della città. Alloggi per gli anziani nelle medie. Dovrebbero essere pronti entro quattro anni e mezzo. In totale 499 metri quadri di superficie.

Si stanno delineando i particolari dell’operazione “minialloggi agli anziani” che vedrà la ristrutturazione del vecchio edificio, per anni sede della scuola media statale, al numero civico 4 di piazza duca d’Aosta e la creazione di sei minialloggi per anziani.

L’operazione rientra nel Programma casa che vede la realizzazione e la ristrutturazione di 10 mila alloggi entro il 2012, approvato dalla Regione Piemonte a dicembre 2006.

Scopo dell’operazione promossa dalla giunta regionale è di offrire alloggi in affitto a canone calmierato per dare una prima risposta alle esigenze delle famiglie piemontesi.

«Nell’ambito di questo programma vi è un filone diretto proprio all’edilizia residenziale pubblica per anziani con più di 65 anni.

Ecco che ci è venuto in mente di ristrutturare quell’edificio di proprietà comunal, trasformandolo in una struttura per gli anziani.

Tecnicamente il comune cederà all’ATC, l’agenzia territoriale per la casa, l’ex istituto autonomo per le case popolari, l’intero stabile, in diritto di superficie.

La cessione durerà 99 anni.

L’immobile, con una superficie di 499 metri quatri, sarà ristrutturato e frazionato in 6 alloggi.

La progettazione dovrà prevedere di minimizzare i consumi dell’energia e delle altre risorse ambientali e dovrà favorire l’uso di fonti energetiche rinnovabili.

È quindi facile che i sei alloggi saranno muniti di pannelli solari e celle fotovoltaiche per l’autoproduzione di calore e corrente elettrica.

L’Atc avrà 18 mesi di tempo per iniziare i lavori, una volta ottenuti i finanziamenti e 36 mesi per completare l’opera, una volta aperto il cantiere.

Dopo la firma del protocollo di intesa tra Comune e Atc, avvenuta la settimana scorsa, ora si attende, entro due mesi, lo studio di fattibilità.

I sei minialloggi dovranno essere assegnati ad altrettante coppie o single anziani trofarellesi con redditi bassi.

In cambio sarà richiesto un affitto calmierato - spiegano ancora in Comune -
 
Gli anziani potranno portare i loro mobili e avranno a disposizione anche un refettorio comune ed una reception presidiata da personale cui poter avanzare le proprie richieste.

Una sorta di casa famiglia con l’autonomia dell’alloggio singolo ».

Il protocollo firmato da Comune ed Atc verrà ratificato nel consiglio di domani mattina, mercoledì 4 aprile.

Gongola il Sindaco Tomeo che commenta con orgoglio il progetto: «Prosegue la realizzazione del nostro programma.

Questa è la nostra risposta alle critiche di un nostro presunto, e a questo punto direi ingiustificato, disinteressamento alle problematiche sociali.

Pensiamo sia un’operazione di grande valore sociale».

Intanto si è fatto sentire anche il commento dell’opposizione in consiglio.

«Non possiamo che esprimere il nostro assenso in relazione all’iniziativa promossa dall’ATC, circa la costruzione di 6 mini alloggi da destinarsi agli anziani anche perché presente nel nostro programma elettorale - commenta il consigliere de L’unione per Trofarello Roberto Pairetti -

Assenso determinato anche dal fatto che il Comune aderirà all’iniziativa senza dover assumere oneri economici, ma semplicemente mettendo a disposizione strutture sino ad oggi dimenticate e a rischio d’irreversibile degrado.

Questa iniziativa presenta in ogni modo alcune criticità nelle quali l’opposizione vigilerà con attenzione.

È da evitare, infatti, che l’allocazione del sito in collina releghi gli anziani in una struttura difficilmente accessibile.

Occorre, infatti, prevedere un’adeguata soluzione in materia di mobilità degli stessi anziani, utenti della struttura».


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