La 24a edizione si svolgerà il 23 Maggio con partenza in Piazza I Maggio alle ore 9.
Vola a Bacau la 4 passi in...
Iscrizioni davanti le chiese dopo le Messe o la domenica prima della partenza.
APPUNTAMENTO PER IL 23 MAGGIO PER LA 24A EDIZIONE DELLA 4 PASSI IN … CHE QUEST’ANNO VOLA FINO A LARGUTA.
«Anche quest’anno, la camminata non competitiva “4 Passi in…”, continua con il consueto richiamo alla solidarietà per progetti di sviluppo o utilità sociale - spiega Paolo De Martino per conto del gruppo parrocchiale che organizza la manifestazione - In passato, presso l’oratorio parrocchiale don Bosco, abbiamo avuto la fortuna di essere supportati da un valido collaboratore salesiano di origini rumene, don Cornelio Gabor. Conclusi gli studi a Torino è stato ordinato sacerdote a Bacau ed oggi opera presso la comunità salesiana della città. La nostra parrocchia ha mantenuto i contatti con don Cornelio e siamo a conoscenza di alcuni problemi e situazioni che i salesiani di Bacau devono risolvere. Una situazione, in particolare, ci è stata presentata da don Cornelio come “caso urgente” da risolvere. Si tratta delle condizioni in cui vivono i ragazzi di Larguta, piccolo paese in provincia di Bacau, dove persino le strade sono impercorribili e studiare, giocare e vivere l’adolescenza spensieratamente, diventa un gran problema. A Larguta esiste solo la scuola elementare, per frequentare le scuole medie ci si deve spostare ad 8 km. Tale distanza, che a prima vista può sembrare non così impercorribile, per un paese raggiungibile solo a piedi o a cavallo (per i fortunati che lo possono avere) sono circa due ore di cammino. Un ragazzo di undici anni che deve camminare 4 ore al giorno per andare e tornare da scuola quanto può resistere? Infatti molti rinunciano e le conseguenze di un’istruzione a livello così basso sono ben visibili nel disagio globale del paese. Ancora più critica, come potete immaginare, la condizione di chi vorrebbe frequentare le scuole superiori. Gli istituti più vicini sono a 20 km da Larguta, mancando ogni qual tipo di servizio pubblico di trasporto, i ragazzi sono costretti al trasferimento e da qui l’ennesima rinuncia per mantenersi economicamente in città. Arrivati a questo punto non possono far altro che lasciare le superiori e cominciare a lavorare a Bacau o nei paesi vicini per spingersi poi fino all’Ungheria o anche all’Italia. Don Cornelio ha un progetto da portare avanti con obiettivi molto precisi: Incoraggiare i ragazzi a frequentare la scuola, offrire i requisiti scolastici fondamentali per tutti, aiutare i ragazzi che hanno intenzione di continuare gli studi delle superiori a trovare alloggio in città, promuovere la dignità umana ed i diritti dei ragazzi al gioco, i diritti degli adolescenti e dei giovani di partecipare alle attività caritative e di volontariato».
Insomma, il vostro amico don Cornelio ha bisogno di un serio aiuto e di un appoggio morale non indifferente.
«Proprio così. Per questi motivi abbiamo deciso di devolvere il ricavato della camminata interamente alla sua iniziativa. Appoggiamo questo progetto in quanto crediamo innanzitutto in chi lo vuole portare avanti, abbiamo fiducia in lui e sappiamo che ha davvero bisogno. In secondo luogo, crediamo che i giovani e i ragazzi, in qualsiasi luogo essi siano, debbano avere i medesimi diritti e la stessa dignità umana. Il gioco, lo stare insieme, crescere nella cultura sono le basi per formare una società giusta ed in grado di svilupparsi in una direzione corretta - conclude De Martino facendo un appello - Vi aspettiamo numerosi per condividere con noi questa piccola missione d’aiuto, come ogni anno, proveremo a portare avanti l’iniziativa nel consueto modo che ci contraddistingue».
Iscrizioni davanti le chiese dopo le Sante Messe oppure la domenica prima della partenza. Il costo dell’iscrizione è di 6 euro (3 euro per gli animali).
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