» Un trofarellese sul gradino piu alto del podio ai campionati di bocce. «
0 A’aron Di Stasio, 14 anni, primo nella Castelnovese. Il giovane ha iniziato a giocare a bocce con l’Ana di Trofarello.

Un trofarellese ai campionati di bocce.

A’ARON DI STASIO HA 14 ANNI E FA PARTE DELLA SCUDERIA DI BOCCE DELLA CASTELNOVESE CHE A FINE AGOSTO SI È AGGIUDICATO IL PRIMO POSTO AL CAMPIONATO ITALIANO DI SOCIETÀ DI BOCCE.

A’aron gioca a bocce da quando aveva sette anni. Fino ad allora ha giocato nella squadra degli Alpini di Trofarello. Poi, entrando nella fascia degli Under 14, non presente a Trofarello, si è trasferito a Marene, dove nel 2007 si piazza al secondo posto nel campionato italiano a coppie. Nel 2008 la società in cui si è trasferito si piazza al secondo posto nel campionato di società giocato a Roverino, nell’entroterra di Bordighera. Un secondo posto che sta stretto alla società di Castelnuovo che nel 2009, dopo due secondi piazzamenti consecutivi, riesce a conquistare per tutta la squadra il primo gradino del podio. Nelle due giornate del 29 e 30 agosto a Pont-Saint-Martin la squadra ha lottato per raggiungere l’ambito traguardo. Così insieme a Simone Carrù, Mattia Barone, Kerim Tarchouni, Stefano Zucca, A’Aron ha coronato il sogno di tanti anni. Salire sul primo gradino del podio. 24 prove durissime e combattutissime in cui i ragazzi si sono cimentati nelle diverse specialità: individuale, a coppie, punto e tiro, tiro di precisione, navetta e progressivo. Alla manifestazioni erano presenti squadre provenienti da tutta Italia. La specialità del giovane trofarellese è il gioco a coppie. A’aron frequenta il biennio dell’istituto tecnico Pininfarina, con la media dell’8. Materie preferite sono quelle matematico scientifiche. Il suo sogno sarebbe quello di diventare ingegnere per fare il progettista di auto. Oltre a giocare a bocce cui dedica almeno otto ore di allenamento alla settimana presso la bocciofila ABC di Trofarello, ama andare in bici ed in moto. Proprio il 16 settembre ha sostenuto l’esame per il patentino della moto. A’aron vive con la mamma Monica Burchio, orgogliosissima del figlio e delle sue performance bocciofile, ed i nonni materni Carlo ed Angela.

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