Appuntamento per sabato 13 giugno a partire dal pomeriggio.
Trofarello alla sua seconda "Notte Bianca".
Ospiti speciali della serata saranno gli Artisti Aquilani.
SECONDO APPUNTAMENTO CON LA NOTTE BIANCA DI TROFARELLO, SABATO 13 GIUGNO, A PARTIRE DAL POMERIGGIO E FINO A NOTTE INOLTRATA, AVRÀ LUOGO LA SECONDA EDIZIONE “NOTTE BIANCA” DI TROFARELLO.
«Un’edizione che abbiamo organizzato in economia spendendo 15 mila euro contro i 24 mila dell’anno scorso ma che nonostante tutto ci ha permesso di coinvolgere un maggior numero di associazioni - commenta l’assessore Aldo Masera - Un’occasione che vedrà scendere in piazza anche tanti giovani e tutti i commercianti cui l’intero evento è dedicato».
La manifestazione, promossa dal Comune di Trofarello, (Assessorati al Commercio, alla Cultura e ai Giovani), coinvolgerà l’intera cittadina con una vastissima scelta di spettacoli, esibizioni, intrattenimenti, concerti.
«La festa - commentano i responsabili della Lucas che organizza la manifestazione - partirà già dal primo pomeriggio con le attività di “aspettando la Notte Bianca”, per i bambini ed i ragazzi, e le passeggiate a cavallo per il centro storico. Ma il “grande nome” sarà Gianpiero Perone. Gianpiero Perone, torinese doc, è uno dei più noti cabarettisti italiani. Protagonista in televisione, oltre che a “Colorado Cafè”, a “Zelig off” e a “Quelli che il calcio”, “Buona Domenica”, Gianpiero Perone vanta una ormai lunga e fortunata carriera comica e cabarettistica. E’ anche attore cinematografico (ha lavorato con Gianni Amelio, Lina Wertmuller, Dario Argento, Davide Ferrario); nel 2003 entra nel Guinnes dei primati con "La 35 ore di cabaret". Musicista e cantante ha anche all’attivo due Cd: “Fuori dai cassetti” del 1999 e “Nuvole basse” del 2004. Alla Notte Bianca di Trofarello Perone porterà i suoi personaggi più celebri: da Romeo Pastura, “il più grande seduttore di tutti i tempi”, al Principe sfigato, all’esilarante parodia di Bill Gates. Ad aprire e chiudere lo spettacolo di Gianpiero Perone, The King: quartetto dalla frizzante carica live, capace di torride performance di oltre tre ore nei grandi successi rock e pop degli anni ’60, ’70 e ’80».
Via Torino e Via Roma ospiteranno il Mercatino della Notte Bianca: prodotti tipici, antichi mestieri, artigianato d’eccellenza, souvenir, curiosità con gli stand allestiti lungo tutta la “spina dorsale” di Trofarello, per l’occasione pedonalizzata e chiusa al traffico. Il tutto mentre Viale della Resistenza diventa il “Boulevard degli artisti”: una lunga promenade dal sapore vagamente parigino per ospitare esposizioni d’arte, pittori, ritrattisti e uno straordinario raduno storico di Vespa, il mezzo di locomozione che è diventato nel tempo un’icona pop ed il segno di un’epoca. Ospiti straordinari della serata: gli Artisti Aquilani. Dall’Abruzzo colpito dal sisma una formazione all-star di artisti abruzzesi in tournee per un progetto di solidarietà oltre l'emergenza, nella difficile transizione verso una vita normale. Il prodotto tipico sarà il grande protagonista anche in Piazza I Maggio con la Sagra del prodotto tipico e dell’Amarena: stands gastronomici, possibilità di cenare con il meglio dei prodotti tipici della Provincia di Torino. Dal pomeriggio Piazza I Maggio ospiterà già i maxi gonfiabili, i giochi e gli animatori per i bambini. Verso il tramonto e fino a notte, spazio a Electrodance, Hip Pop e Breakdance. Altro momento emozionante della nottata: le Osservazioni astronomiche, con i telescopi e gli esperti di Eventi Astronomici, associazione da anni impegnata nella divulgazione della cultura astronomica.
«Dal pomeriggio all’alba, il cielo come non l’avete mai visto - assicurano gli organizzatori - osservazioni del Sole e delle macchie solari, e poi, con l’avanzare del buio, della Luna, di Giove, Saturno, Marte e Venere. Particolarmente curioso lo spettacolo delle Masche Parpaje: un ensemble di musica tradizionale piemontese tutto al femminile. Il gruppo nasce come progetto di ricerca etnomusicale sui suoni della nostra terra, e diventa presto punto di riferimento per la riscoperta delle tradizioni musicali piemontesi, ma anche di festa nel più puro spirito contadino. La maggior parte delle musiche proposte trova infatti il suo riscontro nella danza, nasce cioè con l’intento di far ballare la gente in gruppo con continui intrecci di persone, il tutto allo scopo di conoscenza e scambio».
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