Di Vizio nuovo capogruppo.
Sinistra alla deriva, Opposizione frantumata in quattro gruppi.
L’OPPOSIZIONE IN CONSIGLIO COMUNALE È LETTERALMENTE ALLA DERIVA.
Sabato mattina nell’aula del consiglio si è consumato l’epilogo di una crisi che ormai durava da quattro mesi. Il consigliere Silvano Toso, attuale capogruppo, dopo le dimissionio di Roberto Pairetti, ha lanciato la spugna. La carica di capogruppo è caduta su Leonardo Di Vizio. Si tratta della seconda defezione dalla carica di capogruppo tra i banchi dell’opposizione nel corso degli ultimi mesi. Ma c’è qualcosa di ancora più profondo. Non solo L’unione ha cambiato il proprio capogruppo, ma anche la compagine politica dell’opposizione ne esce completamente stravolta con una divisione tra centro, moderato e cattolico, e sinistra.
«Separazione consensuale» commentano gli interessati, che dimostra come qualcosa in questa alleanza elettorale non abbia funzionato. Ora si prospetta anche la crazione di un nuovo gruppo consiliare.
«Abbiamo appreso con rammarico la volontà del consigliere Toso di rassegnare le dimissioni da capogruppo dell’Unione - commenta Pairetti - Le stesse condizioni che ha presentato Toso e che mi fecero dimettere da capogruppo, costituiscono per la collega consigliere, Chiara Scalenghe e per me, la causa della costituzione di un nuovo gruppo consiliare, che per coerenza etica si colloca naturalmente tra i banchi dell’opposizione; esattamente laddove i cittadini di Trofarello hanno voluto che espletassimo il nostro mandato - conclude Pairetti - La politica di questo nuovo gruppo sarà orientata al perseguimento esclusivo del bene e dell’interesse della nostra Comunità. Sarà la nostra una politica propositiva e di confronto che rifuggerà nello stesso tempo ogni forma di pregiudizievole antagonismo».
Gongola nella consapevolezza della difficoltà dell’incarico il nuovo capogruppo Leonardo Di Vizio.
«Assolverò questo compito con la consapevolezza di rappresentare una grossa fetta di elettori - commenta Di Vizio - Il ruolo che mi appresto a ricoprire spero contribuisca a sviluppare quel rapporto democratico che anche in un piccolo paese come Trofarello è indispensabile che si sviluppi, ancor di più in momenti di crisi e difficoltà sociali indotte dalla crisi economica, come quelli che purtroppo stiamo vivendo. Per questo tutte le volte che verremo chiamati, daremo il nostro contributo alle scelte di questa amministrazione convinti che solo nel confronto anche con posizioni differenti, si può far crescere una comunità ».
In consiglio ora siederanno tra i banchi dell’opposizione quattro differenti gruppi. L’Unione di Di Vizio, il centro moderato di Pairetti, il gruppo misto di Barbara Chiara e quello di un altro vecchio consigliere comunale, lasciato all’opposizione dall’esito delle urne e confluito recentemente nel Pd. |