Dal 30 giugno al 1° settembre si toglie l’amianto alla Leopardi.
Scuole obiettivo primario: lavori per centinaia di migliaia di euro.
200 mila euro dalla Regione per l’intervento alla scuola Rodari.
SONO ARRIVATI IN CITTÀ ALTRI 200 MILA EURO DALLA REGIONE PER LA SCUOLA ELEMENTARE RODARI, GRAZIE AL BANDO DEL 2009 PER INTERVENTI DI EDILIZIA SCOLASTICA SU EDIFICI COMUNALI.
La settimana scorsa la Regione ha fatto pervenire la notizia del finanziamento. Il contributo si aggiunge ai 200mila euro che il comune aveva ottenuto dalla Regione per il 2008 per realizzare i lavori alla scuola materna Dionisio-Steli, finanziamento riversato poi sulla Rodari, perché i lavori di adeguamento alla materna erano stati eseguiti dal Comune con fondi propri.
«Ora i lavori potranno essere certamente realizzati. La Rodari ha bisogno di fare un massiccio intervento di ristrutturazione - spiega il sindaco Maurizio Tomeo - Abbiamo deciso in passato di intervenire sul problema più spinoso, l’assenza di un refettorio, che è stato realizzato ed ora è funzionante, anche se ancora con qualche problema da risolvere. Ora alla Rodari restano ancora alcuni problemi: i serramenti dei piani superiori che sono del 1977 e la coibentazione. Un altro grosso problema è quello dei bagni che devono essere rifatti totalmente. Il progetto prevede anche la realizzazione di un’areazione nel sottotetto per limitare il caldo asfissiante dei mesi primaverili ed estivi. Sulla base del progetto preliminare il preventivo di spesa ammonta a 850 mila euro e prevede anche la sistemazione dell’area esterna con la creazione di servizi igienici. Contiamo di iniziare gli interventi immediatamente dopo la fine delle lezioni e terminarli entro la fine dell’anno scolastico. Questo intervento merita una seria riflessione - continua Tomeo - Chi vincerà la gara dovrà fare un cronoprogramma dei lavori ed essere in stretto contatto con il responsabile della sicurezza ed il responsabile della gestione della scuola. Accanto a questo intervento si sta lavorando per risolvere il problema all’interno della piscina per cui è previsto l’allargamento dello stabile con una spesa di almeno 500 mila euro per il primo lotto, con coibentazione, pannelli solari e adeguamento alle vigenti norme per il risparmio energetico - continua Tomeo - Altri lavori inizieranno al termine della scuola presso le scuole medie Leopardi. Qui, dopo aver messo a posto, negli anni scorsi il tetto della palestra e della struttura, è necessario operare sul corpo nuovo dell’edificio, che risale comunque al 1993. Il tutto al fine di ottenere il certificato di prevenzione incendi. Ora si deve fare il tetto della palestra che ha infiltrazioni. Il progetto quindi prevede il rifacimento del tetto e dei serramenti delle aule. Un lavoro per 520 mila euro. Accantonata, per il momento, l’idea dell’installazione di un impianto fotovoltaico. C’è ancora una esigua quantità di amianto nelle lunette, non è una situazione pericolosa, ma che comunque richiede un intervento per evitare il monitoraggio annuale. Previsti 40 mila euro di spesa ed un macchinoso piano di lavoro con la chiusura completa della scuola . Questi lavori potranno essere realizzati tra il 30 giugno ed il 1° settembre, con lo spostamento della segreteria all’interno della palestra - conclude Tomeo - Resta ancora fuori il discorso della sostituzione delle due vetrate di ingresso che prevede la spesa di un quarantamila euro per ogni vetrata e per cui i soldi non ci sono ancora. Con seimila euro è stato messo a posto anche il problema del rumore nella scuola La Pace per cui l’ufficio tecnico sta lavorando per l’appalto di progettazione del secondo lotto per 2 milioni e 400 mila euro».
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