» Pronto per la firma il protocollo con Montepo «

Modificati i progetti ma resta invariata la superficie edificatoria di 23 mila metri quadri.

Pronto per la firma il protocollo con Montepo.

L’accordo sarà portato al CdA il 26 marzo. Permetterà la realizzazione delle opere comunali.

APPRONTATO IL PROTOCOLLO D’INTESA TRA LA MONTEPO ED IL COMUNE PER LA CESSIONE DELLE AREE DEL MOVICENTRO, ORA SI ATTENDE LA FIRMA DELL’ACCORDO TRA LA SOCIETÀ COSTRUTTRICE ED IL COMUNE.

Il protocollo d’intesa è necessario all’amministrazione per avere la disponibilità dell’area per la realizzazione delle opere legate al Movicentro. Cosa prevedono i progetti e quali saranno i prossimi passi dell’amministrazione Tomeo? «Con la firma dell’accordo che arriverà al Consiglio di amministrazione della società Montepo il 26 marzo l’amministrazione ridisegnerà in parte anche l’area - commenta il vicesindaco Gianfranco Visca - Per prima cosa le opere del Movicentro verranno riperimetrate eliminando tutti gli interventi di edilizia che sono di tipo residenziale. In quest’ottica sarà escluso il complesso di case infondo a via Roma. Nell’area a nord vengono inserite tutte le strutture social-assistenziali come la casa della salute o la Rsa che si pensa di realizzare. Non vi saranno quindi costruzioni di residenza se non quelle legate alla custodia degli immobili destinati a servizio. Gli immobili che saranno realizzati avranno tutti carattere di servizio: dal trasporto pubblico, assistenziale, alla sicurezza e all’assistenza al viaggiatore. In mezzo c’è anche la cessione della Croce Rossa per cui il comune ha prescritto che vi sia un rapporto particolare in modo che la Cri possa trattare direttamente con il comune, pur restando nell’ambito del Movicentro. Stiamo ridisegnando un po’ l’area anche se non un solo metro quadro sarà aggiunto o tolto. L’area resta di 23 mila 500 metri quadri».


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