Progetto per dare in appalto la gestione degli stampati in Municipio.
In comune si rinnovano le attrezzature per risparmiare.
PROGETTO PER RINNOVARE INTERAMENTE IL PARCO STAMPANTI DEL COMUNE, OTTIMIZZARE I COSTI E RISPARMIARE, OTTENENDO MACCHINE NUOVE.
Il progetto si chiama Copyprint Office e porterà in comune 24 nuove macchine ultra tecnologiche per stampare, faxare e fotocopiare che andranno a sostituire 52 vecchie e, a volte obsolete, macchine da ufficio.
«Il progetto “CPO” consiste nell’ottimizzare la gestione del flusso di copia e stampa documentale anche, se possibile riducendo i costi correnti, l’impegno del personale; migliorando gli aspetti di efficacia ed efficienza - spiega il vicesindaco Gianfranco Visca - Attualmente la gestione dei flussi documentali, tra fax, stampe, fotocopie, archiviazione documenti, passa attraverso l’utilizzo di strumenti diversi, localizzati in modo anche estemporaneo e non programmato nei vari uffici. Le apparecchiature attualmente in uso sono 52, sia in proprietà che in noleggio. Undici sono i produttori, sedici i modelli e le cartucce d’inchiostro sono di circa sessanta modelli diversi. Le pagine stampate in A4 in bianco e nero sono circa 375 mila più altre 13 mila a colori. La complessità di gestione sia per quanto riguarda la manutenzione che l’approvigionamento dei toner ed inchiostri nonché il problema generato dallo smaltimento dei contenitori vuoti dei medesimi, aspetto di fatto mai approfondito - continua Visca - Nell’approssimarsi della data di scadenza del noleggio dei fotocopiatori si intende riorganizzare l’intero servizio di gestione “copia – stampa, invio, archiviazione” dei documenti, individuando un fornitore unico che sia in grado di acquisire l’intero attuale parco di apparecchiature con relativo smaltimento, creare un nuovo parco macchine, in accordo con il servizio competente, funzionale ed adeguato alle reali esigenze degli uffici e della utenza, realizzare una rete per il monitoraggio remoto in tempo reale di tutte le apparecchiature al fine di ottimizzarne la funzionalità ed il servizio, con la segnalazione di eventuali guasti ed inefficienze, termine delle cartucce di toner, verifica dello stato di usura - conclude Visca - La riorganizzazione permetterebbe anche la creazione di stampe di default in bianco nero e fronte retro per ridurre i costi del toner e del consumo carta con un importante risvolto, oltre che economico, anche ecologico».
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