Successo per le iniziative dei volontari e dei Pionieri.
Polemica sulla zona 30. Anche l’opposizione scende in campo.
CONTINUA LA POLEMICATRA IL COMUNE ED UNA PICCOLA PARTE DI CITTADINI SULLA ZONA 30 DI ZONACOREA. SE L’EDICOLA DI VIA CESARE BATTISTI, UNICA REALTÀ COMMERCIALE PRESENTE IN ZONA, STA SOFFRENDO SENSIBILMENTE DEL DIVIETO DI TRANSITO, NECESSARIO PER L’ESECUZIONE DEI LAVORI, CON UNA CONSEGUENTE DIMUNUZIONE DEGLI INTROITI PROVENIENTI DALLA VENDITA DEI GIORNALI, ORA LA POLEMICA SI SPOSTA ANCHE SUL FRONTE POLITICO.
Ad attaccare l’amministrazione questa volta è il consigliere di opposizione Leonardo Di Vizio.
«Nel leggere l’articolo in cui alcuni cittadini polemizzavano sui lavori che si stanno svolgendo in via Battisti, chiamati Zona 30, i consiglieri dell’Unione fanno una serie di considerazioni - esordisce Di Vizio - Non entriamo nel merito delle polemiche, se questi lavori vanno a vantaggio dei cittadini quando portano i loro figli a scuola, chi lo fa ha già la risposta, ma ci ha colpito la definizione del “ buon padre di famiglia” ruolo che dovrebbe svolgere anche un amministratore, allora ci chiediamo se sia l’azione di un buon padre di famiglia spendere più di 400.000 euro di fondi propri su una strada rifatta da questa amministrazione nel 2006? Vi ricordate le ultime elezioni, quella strada,via C. Battisti rientrava in quella campagna elettorale. In quella occasione l’attuale amministrazione aveva investito 375 mila euro, per il rifacimento dei marciapiedi, della rotonda all’incrocio con via XXIV Maggio e della rotonda con via Togliatti. Allora perché spendere di nuovo nella stessa via e rifare di nuovo le rotonde? Non crediamo che il finanziamento della Regione sia un valido motivo, considerata la breve distanza che intercorre tra i due lavori. Ci sono realtà nel paese, che aspettano da anni interventi che non vengono mai realizzati. Vorremmo fare un’altra considerazione sull’attenzione e la sensibilità ai problemi ambientali vantata dal vice sindaco, con la scelta della posa delle mattonelle foto catalizzanti. Perché questa sensibilità non è stata mostrata quando l’Unione ha proposto la realizzazione di una centrale fotovoltaica a Trofarello, con la spesa totalmente sostenuta dai privati? Perché questa sensibilità non è stata mostrata quando l’Unione ha proposto le osservazioni sul Piano di Recupero, della zona centrale di Trofarello,per migliorare il livello di qualità ambientale con la realizzazione di edifici bioclimatici realizzati con l’utilizzo di sistemi costruttivi di edilizia sostenibile, vanificando la possibilità di costruire edifici ecologicamente sostenibili? L’ambiente è un bene prezioso - conclude il consigliere di opposizione - che va preservato anche per i nostri figli e non basta piantare due alberi per dire di essere sensibili alle questioni ambientali».
Risponde il vicesindaco Visca: «Tra poco riapriremo la via Cesare Battisti. Ci rendiamo conto del disagio sopportato dalle attività commerciali ed artigianali della zona, non possiamo far altro che chiedere di avere ancora un po’ di pazienza. Al Consigliere Di vizio rispondo che la malafede non mi piace. Primo: la norma per la costruzione di edifici ad emissioni zero è legge e come tutte le leggi sarà rispettata senza che il Di Vizio ci proponga di adottare i regolamenti lombardi o veneti visto che siamo in Piemonte. Secondo: non sa il signor Di Vizio che per la costruzione della fantomatica centrale costruita da privati era sufficiente che i medesimi presentassero, come tutti gli altri imprenditori, un progetto dimostrando di avere la disponibilità di un area idonea e compatibile con le prescrizioni del Piano Regolatore. Cosa che questi fantomatici soggetti non hanno ad oggi fatto, anzi sono spariti. Per quel che ricordo ben diversa era la proposta Di Vizio – Privati. Ovvero ricerca di incarichi o chissà cos’altro che avrebbe dovuto conferire l’Amministrazione Comunale e susseguente coinvolgimento finanziario, senza dover sottostare alle norme che regolano gli appalti delle Pubbliche Amministrazioni! Una domanda sorge spontanea: ma è proprio il fotovoltaico che turba le notti del Capogruppo della Sinistra? Se è così, vada sul sagrato della chiesa parrocchiale, guardi sul tetto della scuola materna. Avrà una sorpresa e potrà ritornare a dormire».
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