» Pace fatta fra Comune e Cri «

Incontro chiarificatore la settimana scorsa. Ora si vende.

Pace fatta fra Comune e Cri per la vendita della sede.

La Croce Rossa comprerà la sede. Da discutere le modalità di pagamento.

PACE FATTA TRA COMUNE E SEDE LOCALE DELLA CROCE ROSSA SULLA VICENDA DELLA VENDITA DELL’EDIFICIO CHE OGGI OSPITA I VOLONTARI DEL SOCCORSO.

«L’altra sera si è svolto un’incontro sostanziamente positivo con la Croce Rossa - esordisce il sindaco Maurizio Tomeo - La sede locale ci invierà nei prossimi giorni una lettera con cui ci dirà che la sede di Roma ha deciso di acquistare e che la sede locale conferma la stessa volontà. Seguirà la comunicazione delle modalità per il pagamento. Anche se i responsabili locali hanno già preannunciato le loro intenzioni. O si farà un mutuo con delle lungaggini burocratiche che potrebbero allungare i tempi, o chiederanno di acquistare a rate direttamente dal comune con un pagamento in diverse tranche da corrispondere al Comune in più anni. Questa seconda ipotesi è quella preferita. Abbiamo chiesto un progetto scritto e circostanziato con elementi tecnici. La richiesta sarà portata in Consiglio comunale che voterà dando l’indirizzo dell’intera operazione. Siamo pronti alla piena collaborazione. Io proporrò che venga accolta questa richiesta della Cri. Abbiamo capito che esistono problemi economici e siamo disposti a venire incontro alle esigenze della sede locale della Cri. L’ipotesi di sfratto paventata dal segretario della sezione locale non esiste. Per un semplice fatto: la loro presenza in quella struttura è a titolo di comodato d’uso che è un titolo essenzialmente gratuito, non soggetto a sfratto. Si sono fatte nei giorni scorsi tante parole inutili, fatte da persone che si ponevano dei problemi inutili. Certamente il comune aveva bisogno di mettere un po’ di peperoncino per risolvere la questione - prosegue il sindaco - Noi volevamo che la Croce Rossa desse una risposta chiara e poi dicesse quali erano le difficoltà. Ora che i loro responsabili hanno parlato attendiamo la formalizzazione per iscritto delle problematiche con una proposta di soluzione. I tempi per chiudere la questione saranno calibrati su questi fatti. Non dimentichiamo che amministriamo dei beni della collettività per cui ci deve essere l’avvallo del consiglio comunale nella più assoluta trasparenza».

0

  [ Indietro ]  Stampa questo articolo  Invia questo articolo ad un amico

Dimensione caratteri:
[piccolo] [medio] [grande]