Il consigliere Di Vizio spara sull’amministrazione.
Opposizione contro le spese del comune.
IL CONSIGLIERE DI OPPOSIZIONE LEONARDO DI VIZIO TORNA ALLA CARICA CONTRO L’AMMINISTRAZIONE TOMEO.
«Questa amministrazione produce più progetti di quanti possa realizzare - esordisce Di Vizio - Il patto di stabilità impedisce alle amministrazioni di spendere oltre certi parametri che tengono conto delle spese degli anni precedenti, sarebbe più proficuo avere pochi progetti realizzandoli subito, invece di avere un programma delle opere pubbliche impegnativo, come quello del 2009 che prevede opere per 7 milioni e mezzo di euro, e non poterlo realizzare per obblighi di legge - continua il consigliere dell’Unione - Quando a Roma c’era un governo di centro sinistra, questa amministrazione si lamentava dei vincoli dettati dal patto di stabilità, mentre ora il governo di centro destra impedisce alle amministrazioni locali di spendere, anche quando hanno la possibilità di finanziare le opere pubbliche, ma riescono a regalare milioni di euro all’Alitalia, facendo accollare il debito alla contabilità generale. Inoltre il centro destra, ha incentrato la sua campagna elettorale vincendola, sul tema della sicurezza, peccato che poi i cittadini se vogliono una caserma dei carabinieri se la devono pagare. E gli impegni presi in campagna elettorale? L’amministrazione comunale di Trofarello si è presa l’impegno di costruire la caserma, ora per mantenere la promessa si deve accollare totalmente il finanziamento dell’opera, ricorrendo ad un leasing immobiliare. Operazione che ci costringerà ad un rimborso maggiore, rispetto ad un mutuo alla cassa depositi e prestiti, maggiorazione dovuta dalla differenza degli interessi. Operazione obbligatoria, sempre per il patto di stabilità, in quanto le rate di rimborso del leasing non rientrano in questo calcolo, ma questo è solo un escamotage contabile, i cittadini pagheranno solo più caro - conclude Di Vizio - Tutto questo a discapito delle spese di manutenzioni ordinarie e spesa corrente, che ci costringe a camminare su marciapiedi impraticabili in caso di nevicate, perché non si hanno i soldi per pagare il personale che li pulisca». |