Dissesto finanziario per le casse dell’Istituto Compresivo.
Lo Stato non dà i finanziamenti. La scuola trofarellese in ginocchio.
Non ci sono i soldi per comprare penne e registri. Chiesto un contributo di due euro alle famiglie.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO NON SA PIÙ CHE PESCI PRENDERE. LE CASSE DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO SONO AL DISSESTO FINANZIARIO. NON RIMANE PIÙ NULLA DA RASCHIARE DAL BARILE E ALLORA LA SCUOLA FA UN APPELLO AI GENITORI PERCHÉ VERSINO UN CONTRIBUTO DI 2 EURO PER CIASCUN FIGLIO.
Lunedì 27 aprile, il consiglio d’istituto ha preso visione della relazione sulla situazione finanziaria presentata dal Dirigente Scolastico e dal Direttore Amministrativo, relazione pubblicata, nella sua versione integrale, sulla home page del sito della scuola http://share.dschola.it/ictrofarello sezione annunci, In pratica la relazione fotografa la situazione economica dell’Istituto.
«Abbiamo maturato nel corso di questi ultimi tre anni, (dal 2006 al 2008), dei crediti, soprattutto nei confronti del Ministero, per un importo complessivo di 182 mila 450 euro e 27 centesimi. La somma è il frutto della spesa dei pagamenti di compensi al personale come gli stipendi per i supplenti, le competenze accessorie, per i quali abbiamo dovuto far ricorso al cosiddetto “anticipo di cassa” perché non hanno inviato i fondi dal Ministero - spiega la relazione firmata dal preside Palmas e dal direttore amministrativo Maria Grazia De Luca - Purtroppo però il notevole ritardo causa una sofferenza di cassa e scarsa liquidità del conto corrente bancario. La situazione è aggravata inoltre dalle ultime decisioni prese dal Ministero dell’Istruzione. Dal 2009 il Ministero infatti ha ritenuto di non erogare più il finanziamento per il funzionamento amministrativo didattico con il quale la scuola provvedeva ad acquistare, carta per fotocopie, stampanti e fax, toner per fotocopiatrici e cartucce per stampanti, cancelleria per la segreteria come biro, rotoli per calcolatrici, fermagli, punti per pinzatrici, falconi per archivio, stampati per i docenti (registri di classe e dell’insegnante), fogli protocollo e altri stampati da utilizzare durante gli esami di licenza media, assistenza e manutenzione computer di segreteria e software, da anni oramai le scuole dialogano con il ministero e con tutti gli altri organi dell’amministrazione scolastica attraverso le vie informatiche e quinti è essenziale che i computer siano efficienti dotati di software adeguati e di idonee protezioni contro i virus, il pagamento bollette telefoniche per il collegamento internet dei laboratori didattici, il rimborso spese ai revisori dei conti quando vengono ad effettuare i controlli di bilancio. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una progressiva riduzione di detto stanziamento. Nel 2005 lo stanziamento era stato di 14 mila 385euro e 60 centesimi, sceso a 10mila 121 euro nel 2006. Ad 8 mila 294,50 euro nel 2007, fino ai 7 mila 814,50nel 2008. Per il 2009 non c’è stato più finanziamento. La mancata assegnazione di questi fondi nel 2009 ci porterà all’impossibilità di provvedere alle normali esigenze delle scuola. Contemporaneamente il Comune di Trofarello ha ridotto notevolmente anche le proprie assegnazioni, a causa del mancato introito dell’Ici. Così la settimana scorsa il Consiglio d’Istituto è corso ai ripari e per consentire alla scuola di continuare a funzionare, la richiesta di un contributo di 2 euro per alunno ai genitori che riterranno di supportare la scuola. Un contributo da consegnare ai rappresentanti di classe che verrà dato all’insegnante referente. Successivamente sarà comunicato l’importo raccolto e la destinazione».
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