Il Sindaco minaccia di inviare la pratica alla Procura.
La citta' è troppo sporca. Il sindaco denuncia il Covar che multa l'Aimeri.
GIRO DI VITE DEL COMUNE CONTRO IL COVAR 14 PER LA RACCOLTA DEI RIFIUTI E LA PULIZIA DELLA STRADE. UNA LETTERA DI FUOCO È PARTITA LA SETTIMANA SCORSA ALLA VOLTA DEL CONSORZIO CHE GESTISCE LA RACCOLTA DEI RIFIUTI IN CITTÀ PER LAMENTARE IL TOTALE STATO DI ABBANDONO DI STRADE E GIARDINI.
«Il paese è sporco. Fa schifo - esordisce il sindaco Tomeo - Siccome il comune non può sostituirsi al Covar, perché per legge gli dà la delega, e siccome i cittadini pagano tutto il servizio, senza sconti per i disservizi subiti, il Comune ha chiesto per 20 volte al Covar dove il servizio non funziona, perché non funziona e cosa si fa per farlo funzionare. Solo ieri (venerdì 9 aprile Ndr) è arrivata la risposta. Il Covar ci ha fatto sapere che la ditta Aimeri, che svolge il servizio di spazzatura delle strade, è stata sanzionata per 900 euro per i mancati spazzamenti. Noi però vogliamo sapere quando saranno effettuati questi spazzamenti mai realizzati per cui è scattata la multa. La sanzione non estingue l’obbligazione della ditta di tenere pulita la città realizzando il proprio servizio. Abbiamo chiesto un incontro con i responsabili del Covar. Se non ci saranno delle risposte soddisfacenti prenderemo la pratica e la invieremo alla Procura della Repubblica per affrontare il problema sotto il profilo penalistico. Io sono titolato ad avere la pulizia della città e la voglio. Ci saranno un’ottantina di richieste di intervento e la città continua ad essere sporca. Per estrema conseguenza non voterò il bilancio del Covar. Chiederò alla magistratura poi di vedere se è stato fatto o no il servizio e se contrattualmente vi è stato un danno per il comune e per i cittadini di Trofarello». |