Pairetti e Tozzoli si sfidano a duello verbale.
La Fas prende il nome de "La Clessidra" mentre naufraga senza le associazioni.
I gruppi di volontariato non rispondono all’appello.
SORGERÀ SULLE CENERI DELL’ASSOCIAZIONE LA CLESSIDRA LA FAS, LA FEDERAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI SOCIALI CHE IL CONSIGLIERE DI MAGGIORANZA ANTONIO TOZZOLI VUOLE A TUTTI COSTI COME COORDINATRICE DELLE ASSOCIAZIONI CHE OPERANO IN AMBITO SOCIALE IN CITTÀ.
«Le associazioni di volontariato hanno proposto che venga ricostituita la vecchia associazione per affidargli il coordinamento degli enti che operano nel sociale anche al fine di un maggiore potere di rappresentanza - spiega Tozzoli - L’obiettivo è quello di creare una sorta di CdA, un consiglio di amministrazione delle associazioni per contare di più».
Gruppo caritativo, Auser, Croce Rossa e Centro d’Ascolto non sono della stessa opinione.
«Se il signor Tozzoli vuole fare la propria associazione è libero di farlo. Certo noi non possiamo nè vogliamo aderire - spiegano in coro - Per noi questa Fas è naufragata davanti al diniego delle stessse associazioni di volontariato di aderire all'iniziativa».
Sulla polemica getta benzina l’ex capogruppo de L’Unione Roberto Pairetti «Le quattro associazioni che a Trofarello operano direttamente nel sociale (Gruppo caritativo, Auser, Croce Rossa e Centro d’Ascolto) svolgono da anni, in modo concreto e senza clamori, la loro preziosa attività a favore degli ultimi e non hanno certo bisogno di inutili sovrastrutturazioni. Se ne era addirittura scelto il nome senza nemmeno chiedere alle associazioni se volevano essere coinvolte. Auspichiamo che in futuro l'azione svolta da chi opera nel volontariato possa non essere strumentalizzata per finalità di politiche individuali e personalistiche».
Tozzoli ribatte colpo su colpo.
«Pairetti e la Scalenghe non hanno niente a che vedere con il mondo del sociale - apostrofa Tozzoli - Non possono permettersi di fare alcun commento e prendere nessuna iniziativa nei confronti dell’associazionismo locale. Pairetti fa solo un gioco sporco, in modo molto scorretto. In questi due anni ha solo dimostrato di essere uno cui piace tenere un piede in due scarpe». |