» Inchiesta sulle classi al freddo «
0 Una relazione dell’Ufficio tecnico per verificare lo stato delle cose.

Inchiesta sulle classi al freddo. Il Sindaco mobilita lo staff comunale.

«Porte aperte per troppo tempo», questa la spiegazione dei tecnici.

IL COMUNE PRENDE POSIZIONE SULLE LAMENTELE DEL CONSIGLIO D’ISTITTUO SU LAVORI ALLA SCUOLA MATERNA DIONISIO E STELI E LA TEMPERATURA ALL’INTERNO DELLE SCUOLE ELEMENTARI E MEDIE DELLA CITTÀ. IL SINDACO, A SEGUITO DELLA SEGNALAZIONE DI GAZZETTA, HA MOBILITATO GLI UFFICI COMUNALI ED HA FATTO EFFETTUARE UNA SERIE DI RILEVAZIONI DELLE TEMPERATURE NELLE SCUOLE. DALLA MISURAZIONE DA PARTE DEI TECNICI COMUNALI EMERGONO ALCUNE ZONE CON UNA TEMPERATURA AL DI SOTTO DEI 18°. LA RILEVAZIONE È STATA FATTA L’8 FEBBRAIO.

«I locali con temperature critiche sono l’atrio della scuola Leopardi: 16,3° verso le ore 9, orario vicino all’ora di ingresso degli allievi, momento in cui le porte vengono aperte innumerevoli volte, causando l’abbassamento della temperatura. Stesso problema con stessa causa nel corridoio dell’ala vecchia della scuola e nella sala insegnanti. Il corridoio dell’ala nuova, al primo piano dove la temperatura è di 17° a causa della posizione della sonda, appoggiata a pavimento, nell’impossibilità di altra collocazione. Altra aula fredda è l’aula che ospita la II D, problema dovuto alla posizione dell’aula e ai serramenti obsoleti. Il problema - commenta la relazione comunale - si potrebbe risolvere, alla fine della stagione del riscaldamento, aumentando il numero degli elementi dei termosifoni e prevedendo la sostituzione dei serramenti, già previsti in appalto nel rifacimento della copertura per l’ottenimento del CPI. Stesso lavoro è stato effettuato alla scuola elementare e alla Materna Battisti. Alla Battisti e alla Rodari le criticità sono state registrate nel refettorio e nelle scale dello stesso a causa di porte tenute aperte e di una grata prevista per l’aereazione in caso di incendio. Il comune ha previsto contatti con i Vigili del Fuoco per studiare una soluzione».

Ma la relazione degli uffici comunali va ben oltre la misurazione delle temperature. Alla Dionio e Steli i tecnici comunali hanno esaminato punto per punto le richieste del consiglio d’istituto.

«I lavori non dovevano concludersi entro il 14 settembre ma solo la consegna parziale. Per l’esecuzione erano stati preventivati 120 giorni di lavoro con alcune proroghe che sono state concesse anche per effetto di alcune perizie suppletive. Ora la nuovas data di fine lavori è stata fissata per il 7 aprile. Nel frattempo tutti i punti della denuncia del Consiglio sono stati presi in considerazione. I radiatori mancanti saranno presto installati, sono stati in parte rimossi i materiali pericolosi o non segnalati, ringhiere, spuntoni e situazioni pericolose sono state rimosse o sono in corso di rimozione».

Intanto è notizia dell’ultim’ora la concessione di 110 mila euro da parte dell’Inail per la sicurezza nella scuola Media Leopardi.

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