» Il nuovo asilo nido del Bric. Posta la prima pietra «
0 Un anno di tempo per completare i lavori che costeranno un milione 150 mila euro.

Il nuovo asilo nido del Bric. Posta la prima pietra.

Appalto vinto dalla Intercantieri di Agrigento.

SORGERÀ IN VIA DALLA CHIESA E SARÀ IL PUNTO DI RIFERIMENTO PER OLTRE 40 BAMBINI DAI TRE MESI AI TRE ANNI. L’AVVIO SIMBOLICO AI LAVORI È STATO DATO SABATO MATTINA, ALLA PRESENZA DELLE PRINCIPALI AUTORITÀ ITTADINE E DEL PROGETTISTA FEDERICO BETTA. IL LUOGO È QUELLO PIÙ IDONEO PER FAR CRESCERE I BAMBINI, IL BRIC, DOVE SORGEVA QUELLA CHE UNA VOLTA VENIVA CHIAMATA LA CASCINA DEL PRETE.

Il lavoro è stato affidato alla ditta Intercantieri Srl di Campobello di Licata, provincia di Agrigento. L’asilo è progettato per ospitare 45 bambini da 3 mesi a 3 anni. Spesa complessiva un milione 150 mila euro. Gode di un contributo di 520 mila Euro assegnato alle casse comunali dalla Regione, 150 mila arriveranno dalla Fondazione Sanpaolo, il resto dal Comune.

Una delle località più tranquille di Trofarello. Il progetto sembra di tutto rispetto a basso impatto ambientale grazie alla sua forma circolare a spicchi incastrati che si estendono su un unico piano terra. Qui sorgerà, entro 365 giorni, il Nido del Bric. Sabato mattina, alla posa della prima pietra del nido c’erano quattro generazioni di cittadini. «Da qui sono passati i padri dei nostri padri - ha commentato l’assessore Fabaro che al Bric è nata e vive tuttora - Da qui passeranno le generazioni future di Trofarello».

«Grazie a Ragione e all’ingegner Salza abbiamo raggiunto 650 mila euro. Il Consiglio comunale ha accettato questa idea di dedicarci ai ragazzi - spiega il sindaco Tomeo - Mi è venuta in mente la storia di mia nonna che, proprio in questa splendida, zona pascolava le oche. Grazie a questa politica dell’infanzia oggi possiamo porre questa prima pietra, Entro la fine di settembre 2010 dovrà essere pronto. La gestione sarà la stessa dell’asilo Nido. Tutto questo è il più importante sforzo per l’integrazione delle generazioni future».

Soddisfatto anche Roberto Pairetti. «Siamo soddisfatti dell'avvio dei lavori del nuovo asilo Nido che ha visto il sottoscritto e la collega Scalenghe, pur dai banchi dell’opposizione, battersi per la realizzazione di tale progetto, sia con azioni di mediazione politica sia sostenendo l’iniziativa con il voto in consiglio, anche a costo di scelte drastiche e dolorose. Avevamo visto giusto votando favorevolmente affinché la nostra comunità avesse un nuovo asilo comunale, un nuovo refettorio e strutture scolastiche di ogni ordine e grado sicure e confortevoli per i nostri figli, perché per noi è giusto investire milioni di euro per la costruzione e la salvaguardia di un patrimonio fondamenta e per il sostegno delle famiglie, che tradizionalmente da sempre sono e continueranno ad essere la struttura imprescindibile della nostra società».

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