Apriamo questo anno di Giornale con una lettera che sprizza fiducia.
Il Natale trofarellese all'insegna della solidarieta'.
“Sento il bisogno di espimere la gioia che mi ha donato questo Natale. È da un po’ che percepisco come le persone siano sempre più sensibili verso i più poveri. Quest’anno è stato un Natale straordinario per le tante cose che sono accadute. Quando è iniziata la Novena di Natale è stato bellissimo vedere i bambini riempire la cesta con tanti doni per i loro coetanei meno fortunati (uno di loro ha addirittura depositato il panettone che gli era stato regalato, poiché non aveva nulla da donare...). La gioia è continuata con la distribuzione di questi pacchi avvenuta durante tutta la mattinata del 22 dicembre: nonostante la neve, la gente accorreva sempre più entusiasta. Il parroco ha portato un sacchetto di monete da 5 centesimi (per un totale di 60 euro) dategli da una classe di bambini delle elementari che da mesi lo riempivano. Mentre al centro d'ascolto commentavamo stupefatti questi incredibili avvenimenti, si è presentato un signore sconosciuto lasciando sul tavolo una banconota da 50 euro ringraziandoci infinitamente per ciò che facciamo. Non siamo riusciti a pronunciare alcuna parola per l’emozione... Al pomeriggio, sperando di riposare, sono rimasta a casa ma il telefono non me l’ha permesso... È arrivata, infatti, la telefonata della proprietaria di un albergo che aveva preparato 12 pacchi da donare alle famiglie bisognose di Trofarello. La gentile signora non si è limitata a questo: ha voluto far consegnare i pacchi personalmente dal suo fattorino. Come dimenticare infine la cena di fine anno alla quale hanno partecipato 80 persone. Molte sono riusciute a venire grazie all'aiuto della Croce Rossa che si è messa a disposizione per trasportare coloro che fisicamente avevano difficoltà a muoversi. Che Natale! In queste feste ciò che mi resta è la solidarietà di tante persone che voglio ringraziare perchè hanno fatto in modo che tutto ciò si realizzasse. Grazie”.
Maria Cesareo |