» Gli abitanti della Lip annunciano una petizione per il loro parco «

Visconti: «Monitoraggio costante non fa emergere una situazione drammatica».

Gli abitanti della Lip annunciano una petizione per il loro parco.

I posti auto vengono occupati dai pendolari che parcheggiano al posto dei residenti.

IL VILLAGE LIP È IN FERMENTO ED OGGI GLI ABITANTI PROMETTONO UNA PETIZIONE PER CHIEDERE LA REALIZZAZIONE DEL PARCO.

«Ci era stato detto che sarebbero partiti presto i lavori per la realizzazione di un grande parco verde. Ora pare che la situazione si sia arenata a causa di mancanza di fondi. La situazione è assolutamente insostenibile. Nella zona c’è un sacco di polvere perché tutto quello spazio oggi è coperto da terra battuta che nelle giornate di vento provoca un disastro - raccontano gli abitanti - Sono 10 anni che abitiamo in quella zona ed oggi meritiamo che l’area venga sistemata».

La zona è anche il biglietto da visita della città agli occhi di tutti coloro che utilizzano la stazione del Movicentro. Nella zona si è scatenata una guerra tra i residenti della borgata ed i pendolari che sono stati sfrattati dall’area antistante la stazione ferroviaria e invitati ad utilizzare il megaparcheggio del Movicentro in via della Croce Rossa.

«In realtà la situazione si è deteriorata da quando è stato chiuo il parcheggio dove deve sorgere il giardino. I pendolari che prima parcheggiavano là, non si sono rassegnati totalmente ed hanno iniziato a parcheggiare nei posti riservati ai residenti. Come conseguenza la mattina non si trova più neanche un posto auto».

Ma i parcheggi attorno alla stazione non dovevano essere riservati ai residenti. Certamente! Questa doveva essere la soluzione ma poi non se ne è fatto più nulla.

«Il progetto non piace alla stragrande maggioranza della giunta - spiega l’assessore Visconti - Mi sono informato e non c’è nessun comune nelle vicinanze che ha adottato la formula dei parcheggi dedicati ai residenti. Personalmente ritengo anche che sia discriminante all’interno della stessa popolazione residente che si troverebbe nelle condizioni di non aver diritto di paarcheggiare in zone appartenenti al territorio comunale ma non vicini alla residenza. Una sorta di limitazione alla libertà di circolazione degli stessi cittadini trofarellesi - continua l’assesore Visconti - Poi occorre aggiungere che se non si ha la pretesa di parcheggiare sotto casa, la situazione dei posti auto non è così drammatica. Ho fatto numerosi controlli, sia avvalendomi della collaborazione della polizia municipale sia personalmente e ho riscontrato che ad ogni ora della giornata vi sono sempre una trentina di posti auto. Certo è necessario girare un po’ per trovare il posto. Altri posti auto saranno realizzati quando prenderanno la luce i lavori per le opere di urbanizzazione del piano di recupero. Per tornare alla zona riservata ai residenti siamo arrivati alla conclusione che non sia una strada percorribile. Intanto la regola sarebbe stata valida solo per i residenti che non hanno un garage. Trofarello è l’unico comune che, in 8 anni, non ha mai attuato il blocco del traffico o le targhe alterne, a causa dell’inquinamento derivante dalle auto. Abbiamo molto a cuore il problema dei cittadini e degli automobilisti. Il parcheggio del Movicentro è entrato in funzione in seguito alla chiusura del parcheggio dove dovrà sorgere il parco verde. La chiusura è stata annunciata con transenne e cartelloni al meno un mese prima. Respingiamo le accuse dei cittadini che sostengono che questo trasloco è stato repentino - conclude l’assessore Gian Renzo Visconti - La chiusura del parcheggio è stata annunciata almeno un mese prima mentre l’attivazione del Movicentro è stato annunciato con due mesi di anticipo».


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