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Botta e risposta tra comune e Cri per la vendita della sede.

Cri e Comune alla resa dei conti per l’acquisto della sede.

249 mila euro, la stima della sede Cri, ceduta dalla Zust Ambrosetti al Comune.

DIECI GIORNI DI TEMPO PER DECIDERE SE ACQUISTARE LA SEDE O RINUNCIARE. CON UNA LETTERA FIRMATA DAL PRIMO CITTADINO, L’AMMINISTRAZIONE HA MESSO UN PO’ DI PEPERONCINO ALLA TRATTATIVA CON LA CROCE ROSSA LOCALE PER LA CESSIONE DELLA SEDE DI VIA DELLA CROCE ROSSA, AL PREZZO DI 249 MILA EURO, DI PROPRIETÀ DEL COMUNE E IN USO AI VOLONTARI DEL SOCCORSO.

Così si è aperto il braccio di ferro tra Comune e Croce Rossa per la vendita della sede.

«Il 29 marzo abbiamo ricevuto la nota del Sindaco con la quale, con termini ultimativi, indica quale data ultima un termine brevissimo alla fine dell’iter procedurale per l’acquisto dell’immobile in cui risiede il Comitato Locale di Trofarello, oltre il quale prevede l’alienazione dell’immobile occupato sotto minaccia di sfratto - spiega il segretario della sezione locale della Croce Rossa Roberto Ghio - Il tenore della nota ed il nostro stupore, lascia presupporre che gli scriventi non siano stati in grado di far comprendere quale sia la natura dell’Ente e quale sia l’iter per pervenire all’acquisto stesso; che motivato l’interesse d’acquisto al Comitato Centrale della Croce Rossa Italiana di Roma, il quale ha espresso parere favorevole, sono ora in corso le ricerche delle soluzioni finanziarie per terminare la procedura. Non possiamo far altro che impegnarci a sollecitare le procedure del caso, in quanto, è già stata espressa più volte la nostra viva intenzione d’acquisto, per non abbandonare il servizio per la Comunità e gli impegni presi con la popolazione. Chiediamo al comune di avere comprensione. L’adesione alla proposta di acquisto deve essere perfezionata con i tempi burocratici necessari alla pubblica amministrazione - continua il segretario Ghio - Ove ciò non fosse possibile ci vedremmo costretti a chiedere al comune una nuova collocazione, ache se questa soluzione ci sembrerebbe strana conoscendo l’attenzione ai problemi di natura sociale e sanitaria dell’amministrazione comunale e della sua classe politica».

Il sindaco incalza: «Dal dicembre 2009 i tempi ormai sono maturi. Quel denaro è necessario per gli interventi che abbiamo in programma sul territorio ed ora dobbiamo perfezionare la procedura per chiudere la trattativa».

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