» Aule troppo fredde a scuola «
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Presto una lettera all’Amministrazione per chiedere di risolvere il problema.

Aule troppo fredde a scuola.  I genitori protestano.

Ogni lunedì mattina le scuole presentano una temperatura troppo bassa.

AULE AL FREDDO TUTTI I LUNEDÌ MATTINA. LA PROTESTA ARRIVA DIRETTAMENTE DAI GENITORI DEL CONSIGLIO D’ISTITUTO CHE ORA HANNO DECISO DI INVIARE UNA LETTERA AL SINDACO PER CHIEDERE UN INTERVENTO URGENTE E PORRE UN RIMEDIO A QUESTO PROBLEMA CHE RENDE DIFFICOLTOSE LE LEZIONI IL LUNEDÌ MATTINA ED OGNI VOLTA CHE LE CLASSI STANNO A CASA.

«Il problema si ripropone ogni lunedì mattina sia alla scuola media Leopardi che alle scuole elementari Rodari e a alle materne Dionisio e Steli e Cesare Battisti» spiegano i genitori.

Le aule risulterebbero troppo fredde a causa della chiusura dei termosifoni nei due giorni di interruzione delle lezioni per il fine settimana.

«Se i termosifoni restano spenti per diverse ore, quando i caloriferi si riaccendono non ce la fanno a riscaldare le aule che hanno visto scendere troppo la loro temperatura».

Il problema starebbe nel fatto che le caldaie delle scuole sono state programmate in modo tale che i bruciatori si spengano a scuole chiuse per riaccendersi nella notte tra domenica sera e lunedì mattina.

«Troppo poco tempo perché, con le temperature rigide di questo inverno, le aule ritornino ad una temperatura confortevole o comunque ai fatidici 18 gradi necessari perché le lezioni non vengano interrotte - spiega la delegazione di genitori - La ditta che controlla il funzionamento delle caldaie opera in telegestione, monitorando tramite sonde e modem. Quando viene chiamato il personale che dovrebbe controllare lo stato dei bruciatori però è già troppo tardi. Non vi è abbastanza tempo perché i caloriferi portino la colonnina di mercurio dei termometri alla temperatura dovuta. Le segnalazioni agli uffici tecnici comunali e direttamente alla ditta che gestisce il servizio sono diventati all’ordine del giorno ma il problema non è stato ancora risolto. Per la legge i termosifoni nei luoghi pubblici non potrebbero essere tenuti accesi per oltre 14 ore consecutive. Ma ci deve essere una soluzione. Magari basterebbe tenere accesi i caloriferi al minimo durante i week and, in modo da non far abbassare troppo la colonnina di mercurio e costringere le caldaie ad un tour de force dai dubbi risultati, visto la temperatura presente nelle aule il lunedì mattina. Inoltre per alcuni plessi c’è anche un altro problema. Il cattivo funzionamento delle valvole di sfiato od un non corretto posizionamento delle sonde che dovrebbero registrare le temperature che sarebbero state posizionate in aule non particolarmente fredde falsando le rilevazioni e quindi il comportamento della centrale termica».

Insomma un bel problema che qualcuno dovrebbe prendere a cuore. «Speriamo che i politici rimedino lì dove i tecnici, ad oggi, hanno fallito».


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