» Accordo tra comune e sindacati per aiutare le famiglie deboli «
0

Prezzi e tariffe dei servizi calmierati. Risvolti di tipo sociale, economico e lavorativo nella firma della settimana scorsa.

Accordo tra comune e sindacati per aiutare le famiglie deboli.

Intervento per aiutare le fasce sociali deboli della città.

FIRMATO L’ ACCORDO 2009 TRA LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI CGIL CISL UIL I SINDACATI DEI PENSIONATI SPI FNP UILP E L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI TROFARELLO, CON LO SCOPO DI COMBATTERE LA POVERTÀ.

«In un momento caratterizzato da una profonda crisi globale e da un’acuta fase iniziale di recessione che durerà per tutto il 2009 - spiegano amministrazione e sindacati - gli effetti sulle famiglie sono di doppio tipo: da un lato il calo dell’occupazione, soprattutto precaria, e l’aumento delle situazioni di cassa integrazione, con una consistente caduta di reddito. Dall’altro un forte aumento dell’inflazione, dei prezzi e delle tariffe che va a ridurre il potere d’acquisto, in particolare dei lavoratori dipendenti e dei pensionati. In questo quadro in cui le disuguaglianze incidono di più quando il reddito complessivo diminuisce, si registra l’allargamento della forbice tra le fasce più ricche e quelle più povere della popolazione. Questa situazione di crisi economica porta ad un aumento delle famiglie che rischiano di precipitare sotto la soglia di povertà, anche di quelle tradizionalmente meno esposte a questo rischio».

Cosa fa il comune per evitare questa crisi delle famiglie? «Sulla base della discussione affrontata con i sindacati, l’amministrazione ha approvato una Delibera che applica lo strumento del cosiddetto “Isee istantaneo” per la riduzione delle tariffe per i servizi a domanda individuale. Tale strumento è specifico per i nuclei famigliari maggiormente colpiti dalla crisi, mobilità, disoccupazione). La tariffa sarà immediatamente modificata in base alla documentazione certa e verificabile (attestato di disoccupazione del CPI, lettera Cassa integrazione del datore di lavoro) fornita dal lavoratore».

L’accordo tra il comune ed i sindacati prevede anche un risvolto sulle tariffe dei servizi comunali. Per l’ottavo anno consecutivo non vengono aumentate le tariffe della mensa scolastica nonostante gli aumenti del costo del servizio. Le tariffe della mensa scolastica vanno da un minimo di un euro e 5 centesimi a un massimo di 3 euro e 40 per chi ha una soglia ISEE maggiore di 2 mila 892,16 euro e minore di 9 mila 296,22 euro. Per chi supera la soglia, la tariffa è di 3euro e 40 per ogni pasto. Scuolabus: vengono confermate le tariffe di: 18 euro mensili per il servizio di andata e ritorno; di 11,35 euro per il servizio di solo andata o solo ritorno o utilizzo a settimane alterne. La spesa per l’asilo nido varia a seconda dei casi da un massimo di 470 euro per una soglia Isee oltre i 18 mila euro ad un minimo di 70 euro e 50 centesimi al mese per un isee inferiore ai 4 mila euro. Centri estivi: a fronte di una tariffa massima di 70 euro, anche per quest’anno verranno applicate delle tariffe differenziate per fasce di Isee al fine di agevolare le famiglie a basso reddito. L’agevolazione viene riconosciuta per 5 settimane per chi frequenterà il servizio di scuola materna estiva e per 6 settimane per i ragazzi più grandi dai 7 ai 14 anni. Soggiorni marini per anziani: anche quest’anno verranno organizzati dalla Parrocchia di Trofarello e dalla Polisportiva Vendemini sulla riviera romagnola. Verranno erogati dei contributi agli organizzatori a copertura delle spese di viaggio in modo da contenere le tariffe per tutti i partecipanti e inoltre verranno erogati contributi a favore degli anziani che hanno una soglia Isee inferiore a 7 mila 746,85 euro. Mensa Anziani: il servizio che è erogato presso il Centro Anziani nei giorni in cui funziona la mensa scolastica (solo pranzo) e presso la Casa di Riposo Trisoglio (pranzo e cena) tutti i giorni, è aperto a tutti i cittadini ultracinquantacinquenni, pensionati, e prevede una tariffa che va da un euro a 3 euro 50 per chi ha una soglia Isee tra 2 mila 220,76 euro a 7 mila 746,85, per chi supera, la tariffa è di 3 euro 50 a pasto. Inoltre sono mantenuti i servizi di Trasporto anziani in visita ai cimiteri, 2 volte alla settimana, a cura dei volontari della Croce della Rossa. Il servizio di trasporto per visite mediche o terapie e trasporto handicap presso gli ospedali o strutture pubbliche a cura dell’Associazione Auser e Croce Rossa, per questo servizio è stato approvato il regolamento e le tariffe e fasce di esenzione. Nel corso del 2008-2009 sono stati acquistati mezzi di trasporto per disabili: un furgone 9 posti a spese del Comune di circa 40 mila euro e un nuovo Fiat Doblò finanziato dalla sponsorizzazione di un nucleo sensibile di imprenditori, commercianti ed artigiani locali. Nell’ambito delle politiche per il lavoro è stato approvato il programma di attività per il coordinamento delle azioni di contrasto agli effetti della crisi economica in collaborazione con il Centro per l’Impiego mettendo a disposizione 6 mila euro. L’amministrazione si impegna anche, ai fini della ricollocazione di lavoratrici e lavoratori che si trovano in condizione di disoccupazione, ad organizzare progetti di formazione e di arricchimento professionale. È sempre attiva la convenzione con il Comune di Torino per il servizio di anticipazione della cassa integrazione guadagni straordinaria che prevede l’anticipazione di 600 euro al mese per ogni lavoratore posto in cassa integrazione per un massimo di 16 mesi. Presso l’Ufficio Informa Giovani è attivo il servizio di informazione, orientamento e consulenza per la formulazione di curricula. L’Amministrazione è impegnata anche a tutelare e valorizzare il lavoro anche promuovendo la stipula di protocolli specifici sugli appalti, rifiutando la logica del “massimo ribasso” e adottando adeguati indici di congruità, garantendo l’applicazione del contratto e della contrattazione di 2° livello e facendo propria la cosiddetta “clausola sociale” per garantire la continuità di lavoro ai dipendenti. L’Amministrazione comunale, con l’accordo sottoscritto, si impegna ad aprire un confronto con i sindacati per realizzare un protocollo d’intesa sul per contrastare il lavoro irregolare e il rispetto delle norme di sicurezza nei cantieri pubblici e privati.


  [ Indietro ]  Stampa questo articolo  Invia questo articolo ad un amico

Dimensione caratteri:
[piccolo] [medio] [grande]