Venerdì 16 ottobre l’associazione che promuove il commercio equo e solidale parla di terremoto. Ore 21 in Oratorio.
“A proposito di terremoto” L’impegno de L’altromercato.
L’ALTROMERCATO SI MOBILITA PER I TERREMOTATI DELL’ABRUZZO. L’ASSOCIAZIONE CHE PROMUOVE IN CITTÀ IL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE ORGANIZZA IN COLLABORAZIONE CON LA PARROCCHIA DI TROFARELLO UNA SERATA PER PARLARE DI TERREMOTO.
L’appuntamento è per venerdì 16 ottobre, presso l’Oratorio Don Bosco in via Roma, 11. L’incontro inizierà alle ore 21.
«A proposito di terremoto è un incontro con il Comitato 3.32 dell’Aquila - spiegano i responsabili dell’Associazione - Comitato 3.32 è l’ora dell’apocalisse, ma anche l’ora della ripartenza per L’Aquila. Il nome e il comitato sono nati su iniziativa di un gruppo di giovani. All’inizio doveva chiamarsi “Comitato per la rinascita dell’Aquila” poi si è deciso di optare per l’ora della scossa che ha distrutto la città. “Vogliamo ripartire proprio da quell’istante”, nel corso della serata il regista Alberto Puliafito delle IK Produzioni Torino presenterà il suo film “Yes, we camp – appunti sul cratere, immagini, testimonianze, voci dalle tendopoli, dal G8 ad oggi. "Yes We Camp", dalla durata di circa 80 minuti, prende il nome da una scritta comparsa sul cartellone di un giovane terremotato durante la manifestazione del 16 giugno durante la quale i terremotati chiedevano di rivedere il Disegno Legge che avrebbe approvato il Piano C.a.s.e. Il film inizia proprio da quella manifestazione in Piazza Montecitorio, prosegue con la fiaccolata del 6 luglio dedicata al ricordo delle vittime, passa attraverso il racconto del G8 e di tutto il mese di agosto 2009 e dei primi giorni del mese di settembre, si chiude nel futuro, all’Aquila, nel 2032 - spiegano i volontari de L’Altromercato - È il punto di vista di un osservatore esterno che cerca di capire e di raccontare le storie delle persone che fanno parte di una Storia in continua evoluzione.È un insieme di affreschi, senza pretesa di avere la verità in tasca.Un racconto che si apre e si chiude con un punto interrogativo."Yes We Camp" è un film in progress, un flusso che racconta storie e cerca di seguire i fatti di cronaca. È stato realizzato in poco più di un mese e mezzo da Alberto Puliafito, che ha lavorato come filmmaker (girando, intervistando, montando), vissuto in tenda, parlato con gli aquilani, cercato di capire una realtà talmente sfaccettata da indurlo a evitare di raccontare un quadro generale e a dedicarsi, invece, al racconto di storie, affreschi, appunti sul Cratere. È come una sorta di istant movie ma senza la frenesia dell'istant movie, con un linguaggio a metà fra il documentario e l'nchiesta. Grazie a questa esperienza e all'esperienza del 3.32, uno dei Comitati Cittadini sorti spontaneamente all'Aquila dopo il 6 aprile, si costituirà un presidio per l'informazione indipendente all'Aquila, per proseguire in questa operazione e per garantire la presenza di qualcuno che possa documentare quel che accade nel Cratere. In questo senso, "Yes We Camp" è solo l'inizio di un percorso che proseguirà nei prossimi mesi».
Interverrà alla proiezione: Alberto Puliafito, giornalista e regista.
[ Indietro ]
- [Salta menu Articoli]
-
Articoli
-
-
-
- [Salta ricerca]
-
Cerca nel sito
- [Salta menu Servizi]
-
Servizi
- [Salta Sondaggio]
-
Sondaggio
