Trofarello.net intende valorizzare i vari aspetti della vita e della cultura passata e attuale del territorio trofarellese e fornire un supporto per lo sviluppo culturale e sociale del paese. E' uno spazio aperto a tutti e pronto ad accogliere quanti vorranno offrire il proprio contributo di partecipazione: potete inviare articoli, commenti, immagini. Uno spazio libero, indipendente, non legato in alcun modo ad associazioni politiche o di categoria. Il portale di tutti e di tutto ciò che riguarda il nostro paese.
Solidarietà e Volontariato
Proposta di Tozzoli al Cissa. Un fondo di garanzia per aiutare le famiglie degli sfrattati a trovare un nuovo alloggio. «Il sistema "aiuto alle famiglie trofarellesi" e' al collasso». >> leggi
Territorio
Borgata in subbuglio per l'invasione delle cimici degli alberi, fastidiosi insetti neri che dalle fronde degli alberi, finiscono sui balconi e nelle case dei residenti. >> leggi
Solidarietà e Volontariato
Un grande concerto con le arie piu' significative della Traviata, a favore delle popolazioni colpite dal terremoto de l'Aquila. Promotrice dell'iniziativa e' la Banda Santa Cecilia che ha allestito lo spettacolo in collaborazione con il Coro Haendel. >> leggi
Sport e Tempo Libero
Dal settembre 2007 il trofarellese Giordano Inserra pratica il Parkour. una nuova disciplina sportiva, un metodo naturale, per allenare il corpo umano ad essere capace di muoversi avanzando rapidamente, facendo uso dell'ambiente che sta intorno a chi lo pratica. >> leggi
News
30-06-2009
Festa di fine attività per la Paysio.
MERCOLEDI 24 GIUGNO, PRESSO LA CASA DI RIPOSO MASERA PAJSIO, SI È SVOLTA LA GIORNATA CONCLUSIVA DEL PROGETTO PET TERAPY, CON LA FESTA ALLA QUALE HANNO PARTECIPATO OLTRE CHE GLI OSPITI DELLA CASA DI RIPOSO ANCHE I BAMBINI DELLA SCUOLA MATERNA NEYRONE E GLI OPERATORI DEL PARCO DEL NOBILE GRAZIE AI QUALI SIAMO RIUSCITI A PORTARE A TERMINE L’APPREZZATISSIMO PROGETTO.
Alla festa sono stati invitati anche tutti e non solo i volontari che hanno preso parte alla sperimentazione.
«Grazie al bel tempo ospiti e bambini sono riusciti s mangiare fuori ed insieme ai due polli e galline, altra esperienza molto divertente , che hanno visto nascere e crescere i bambini della scuola materna - spiega il direttore della struttura Tullio Renzulli - Insomma la giornata ha avuto una degna conclusione come del resto i quattro incontri avuti i mercoledì precedenti. Data la bella esperienza il progetto proseguirà in futuro cercando di continuare a coinvolgere le due nostre grandi risorse: ospiti e bambini».
MERCOLEDI 24 GIUGNO, PRESSO LA CASA DI RIPOSO MASERA PAJSIO, SI È SVOLTA LA GIORNATA CONCLUSIVA DEL PROGETTO PET TERAPY, CON LA FESTA ALLA QUALE HANNO PARTECIPATO OLTRE CHE GLI OSPITI DELLA CASA DI RIPOSO ANCHE I BAMBINI DELLA SCUOLA MATERNA NEYRONE E GLI OPERATORI DEL PARCO DEL NOBILE GRAZIE AI QUALI SIAMO RIUSCITI A PORTARE A TERMINE L’APPREZZATISSIMO PROGETTO.
Alla festa sono stati invitati anche tutti e non solo i volontari che hanno preso parte alla sperimentazione.
«Grazie al bel tempo ospiti e bambini sono riusciti s mangiare fuori ed insieme ai due polli e galline, altra esperienza molto divertente , che hanno visto nascere e crescere i bambini della scuola materna - spiega il direttore della struttura Tullio Renzulli - Insomma la giornata ha avuto una degna conclusione come del resto i quattro incontri avuti i mercoledì precedenti. Data la bella esperienza il progetto proseguirà in futuro cercando di continuare a coinvolgere le due nostre grandi risorse: ospiti e bambini».
30-06-2009
Aiutiamo l’Abruzzo con la musica.
Proposta di Di Vizio.
IL CAPOGRUPPO DE L’UNIONE PER TROFARELLO SPEZZA UNA LANCIA A FAVORE DEI GRUPPI MUSICALI TROFARELLESI E DELLE INIZIATIVE DI SOLIDARIETÀ.
«Durante la notte bianca che si è svolta a Trofarello, si sono esibiti degli artisti di strada provenienti dall’Abruzzo. Si è pensato di invitarli per dargli la possibilità di rifarsi dei costumi e attrezzature distrutti durante il terremoto - esordisce il capogruppo Leonardo Di Vizio - La sera successiva, alla chiusura del prodotto tipico, ho assistito al concerto di un trofarellese con la sua band e sono rimasto positivamente colpito dalla bravura e entusiasmo del gruppo, in quel momento ho pensato che a Trofarello esistono molte realtà in grado di esprimere musica di buon livello, sarebbe bello se questo livello e questa solidarietà si potesse ancora esprimere, magari con una manifestazione musicale dedicata ai paesi terremotati - continua Di Vizio - Si potrebbe realizzare una manifestazione musical per l’acquisto di materiale didattico per una scuola di un paese terremotato. Considerato i tagli all’istruzione queste eventuale contributo diventa ancora più prezioso. Invitiamo l’amministrazione a impegnarsi a realizzare tale evento».
Proposta di Di Vizio.
IL CAPOGRUPPO DE L’UNIONE PER TROFARELLO SPEZZA UNA LANCIA A FAVORE DEI GRUPPI MUSICALI TROFARELLESI E DELLE INIZIATIVE DI SOLIDARIETÀ.
«Durante la notte bianca che si è svolta a Trofarello, si sono esibiti degli artisti di strada provenienti dall’Abruzzo. Si è pensato di invitarli per dargli la possibilità di rifarsi dei costumi e attrezzature distrutti durante il terremoto - esordisce il capogruppo Leonardo Di Vizio - La sera successiva, alla chiusura del prodotto tipico, ho assistito al concerto di un trofarellese con la sua band e sono rimasto positivamente colpito dalla bravura e entusiasmo del gruppo, in quel momento ho pensato che a Trofarello esistono molte realtà in grado di esprimere musica di buon livello, sarebbe bello se questo livello e questa solidarietà si potesse ancora esprimere, magari con una manifestazione musicale dedicata ai paesi terremotati - continua Di Vizio - Si potrebbe realizzare una manifestazione musical per l’acquisto di materiale didattico per una scuola di un paese terremotato. Considerato i tagli all’istruzione queste eventuale contributo diventa ancora più prezioso. Invitiamo l’amministrazione a impegnarsi a realizzare tale evento».
30-06-2009
Cassardo partecipa al premio Massarosa con il suo "Il diavolo e la Cioccolata".
Buon successo di critica per l’esordiente scrittore trofarellese.
GRANDE SUCCESSO DI CRITICA PER IL ROMANZO "IL DIAVOLO E LA CIOCCOLATA". TANTO CHE, AI PRIMI DI OTTOBRE, L'AUTORE, MARIO CASSARDO, PARTECIPERÀ AL PREMIO MASSAROSA DI LUCCA, GIUNTO ALLA SUA 23a EDIZIONE, DEDICATO AGLI SCRITTORI ESORDIENTI.
Mario Cassardo, al suo primo appuntamento con la narrativa, è soddisfatto dei risultati raggiunti.
«Sono contento per il successo di critica che mi ha portato ad essere invitato a questo concorso di letteratura - commenta Cassardo - La vendita è andata abbastanza bene su internet. Il romanzo è un giallo spionistico ambientato nella Torino dell’inizio ‘700. Il 3 ottobre 1703 Vittorio Amedeo di Savoia inizia un’eroica guerra contro la Francia di Luigi XIV, il Re Sole. Impensabile che un piccolissimo ducato possa confrontarsi con il colosso europeo. Il libro, documentato storicamente, narra le vicissitudini, gli inganni, gli amori, gli eroismi piccoli e grandi, le battaglie, i delitti di una Torino assediata, bombardata, affamata, ferita, ma indomita, fino al vittorioso sostegno delle truppe imperiali Asburgiche guidate da Eugenio di Savoia. Su queste vicende, rigorosamente storiche, si innestano storie di amori, delitti, spionaggio, che rendono il libro avvincente come un giallo, con il conte Giambattista Marchisio del Pianalto nelle vesti dell’investigatore. Il libro apre una piacevole finestra sul modo di vivere e di vestirsi, sulla religiosità, sulle abitudini quotidiane, sulla gastronomia, della Torino sabauda del settecento. Un piacevole connubio tra cultura e divertimento».
Mario Cassardo, nato a Trofarello il 15 dicembre 1944, esperto di marketing, prima di ritirarsi in pensione è stato per anni segretario della Confesercenti piemontese e consulente delle principali imprese commerciali.
Buon successo di critica per l’esordiente scrittore trofarellese.
GRANDE SUCCESSO DI CRITICA PER IL ROMANZO "IL DIAVOLO E LA CIOCCOLATA". TANTO CHE, AI PRIMI DI OTTOBRE, L'AUTORE, MARIO CASSARDO, PARTECIPERÀ AL PREMIO MASSAROSA DI LUCCA, GIUNTO ALLA SUA 23a EDIZIONE, DEDICATO AGLI SCRITTORI ESORDIENTI.
Mario Cassardo, al suo primo appuntamento con la narrativa, è soddisfatto dei risultati raggiunti.
«Sono contento per il successo di critica che mi ha portato ad essere invitato a questo concorso di letteratura - commenta Cassardo - La vendita è andata abbastanza bene su internet. Il romanzo è un giallo spionistico ambientato nella Torino dell’inizio ‘700. Il 3 ottobre 1703 Vittorio Amedeo di Savoia inizia un’eroica guerra contro la Francia di Luigi XIV, il Re Sole. Impensabile che un piccolissimo ducato possa confrontarsi con il colosso europeo. Il libro, documentato storicamente, narra le vicissitudini, gli inganni, gli amori, gli eroismi piccoli e grandi, le battaglie, i delitti di una Torino assediata, bombardata, affamata, ferita, ma indomita, fino al vittorioso sostegno delle truppe imperiali Asburgiche guidate da Eugenio di Savoia. Su queste vicende, rigorosamente storiche, si innestano storie di amori, delitti, spionaggio, che rendono il libro avvincente come un giallo, con il conte Giambattista Marchisio del Pianalto nelle vesti dell’investigatore. Il libro apre una piacevole finestra sul modo di vivere e di vestirsi, sulla religiosità, sulle abitudini quotidiane, sulla gastronomia, della Torino sabauda del settecento. Un piacevole connubio tra cultura e divertimento».
Mario Cassardo, nato a Trofarello il 15 dicembre 1944, esperto di marketing, prima di ritirarsi in pensione è stato per anni segretario della Confesercenti piemontese e consulente delle principali imprese commerciali.
30-06-2009
Successo per il progetto dall'Orto all’Arte alla Pace.
SI TIRANO LE SOMME ALLA SCUOLA LA PACE PER IL PROGETTO DALL'ORTO ALL'ARTE.
Le insegnanti hanno sentito l’esigenza di attivare un progetto ampio, stimolando la curiosità insita in ogni bambino di scoprire ciò che fa parte del mondo naturale, di toccarlo, gustarlo, sentirne i profumi, ammirarne i colori e con la possibilità di scoprire che ciò che si è sperimentato manualmente può essere tradotto in parole, musica, "opere d’arte". I bimbi hanno avuto modo di scoprire che grandi artisti hanno usato prodotti dell’orto e della tavola per realizzare i loro capolavori. Il progetto, di durata triennale, si è sviluppato attraverso quattro laboratori: orto, cucina, arte e cibo e parole e cibo. Nel laboratorio dell’orto nei due anni trascorsi si è fatto un lavoro di individuazione e preparazione del terreno: dove collocarlo osservazione di semi e piantine, messa a dimora, cura e raccolta delle verdure. Quest’anno ci siamo avvalsi della collaborazione del Vivaio Reviplant per la realizzazione di un giardino didattico basato sui cinque sensi. I bambini, prendendo in considerazione una parte del nostro giardino denominato “giardino piccolo”, hanno fatto un lavoro di progettazione con gli esperti ed hanno messo a dimora delle piante offerte dal vivaio stesso.
SI TIRANO LE SOMME ALLA SCUOLA LA PACE PER IL PROGETTO DALL'ORTO ALL'ARTE.
Le insegnanti hanno sentito l’esigenza di attivare un progetto ampio, stimolando la curiosità insita in ogni bambino di scoprire ciò che fa parte del mondo naturale, di toccarlo, gustarlo, sentirne i profumi, ammirarne i colori e con la possibilità di scoprire che ciò che si è sperimentato manualmente può essere tradotto in parole, musica, "opere d’arte". I bimbi hanno avuto modo di scoprire che grandi artisti hanno usato prodotti dell’orto e della tavola per realizzare i loro capolavori. Il progetto, di durata triennale, si è sviluppato attraverso quattro laboratori: orto, cucina, arte e cibo e parole e cibo. Nel laboratorio dell’orto nei due anni trascorsi si è fatto un lavoro di individuazione e preparazione del terreno: dove collocarlo osservazione di semi e piantine, messa a dimora, cura e raccolta delle verdure. Quest’anno ci siamo avvalsi della collaborazione del Vivaio Reviplant per la realizzazione di un giardino didattico basato sui cinque sensi. I bambini, prendendo in considerazione una parte del nostro giardino denominato “giardino piccolo”, hanno fatto un lavoro di progettazione con gli esperti ed hanno messo a dimora delle piante offerte dal vivaio stesso.
30-06-2009
Rio San Giuseppe tra topi e fetori.
La protesta dei cittadini del condominio al numero civico 2 di via Duca Abruzzi. Lavori pubblici: la manutenzione ordinaria lascia a desiderare.
«IL RIO SAN GIUSEPPE PUZZA ED È PIENO DI TOPI». E L'URLO DI PROTESTA SI FA PIÙ FORTE PROPRIO ORA CHE I PRIMI CALDI SONO ARRIVATI INSIEME ALL'ESTATE. È IL MALCONTENTO DEI RESIDENTI DEL CONDOMINIO AL NUMERO CIVICO 2 DI VIA DUCA DEGLI ABRUZZI.
«Insieme agli altri inquilini vogliamo parlare dei nostri disagi di cittadini trofarellesi - spiega Enzo Bevilacqua che si fa portavoce del condominio - Disagi sopportati da molti anni, dovuti alla vicinanza delle nostre case con il Rio San Giuseppe. Con l’occasione del rifacimento del corso d’acqua, rassicurati in merito, abbiamo creduto che tale intervento avrebbe posto fine ai problemi. Disagi dovuti ad odori che soprattutto in estate sono insopportabili, animali, compreso topi, che scorazzano indisturbati. Conviviamo con la paura che possano entrare in casa, condizioni igieniche non proprio ottimali. Con quelle promesse degli amministratori ci eravamo convinti che anche i nostri disagi sarebbero finiti. In verità - continua Bevilacqua - il rio S. Giuseppe è stato rifatto ma per noi nulla è cambiato, i nostri disagi sono rimasti tali e quali, la puzza, che non è visibile, continuiamo a sentirla costringendoci a chiudere le finestre che danno sul rio, gli animali continuiamo a vederli scorazzare. Tutto questo ci fa sorgere dei dubbi. Ma l’opera del rio serviva a migliorare la vita dei cittadini o è stata solo un’occasione per spendere del denaro pubblico? Ci viene il dubbio che a Trofarello quanto viene fatto con la motivazione di migliorare la qualità di vita dei cittadini in verità sia solo un pretesto per spendere del denaro pubblico. Anche la piazza I Maggio che è davanti a noi è in pessime condizioni».
La protesta dei cittadini del condominio al numero civico 2 di via Duca Abruzzi. Lavori pubblici: la manutenzione ordinaria lascia a desiderare.
«IL RIO SAN GIUSEPPE PUZZA ED È PIENO DI TOPI». E L'URLO DI PROTESTA SI FA PIÙ FORTE PROPRIO ORA CHE I PRIMI CALDI SONO ARRIVATI INSIEME ALL'ESTATE. È IL MALCONTENTO DEI RESIDENTI DEL CONDOMINIO AL NUMERO CIVICO 2 DI VIA DUCA DEGLI ABRUZZI.
«Insieme agli altri inquilini vogliamo parlare dei nostri disagi di cittadini trofarellesi - spiega Enzo Bevilacqua che si fa portavoce del condominio - Disagi sopportati da molti anni, dovuti alla vicinanza delle nostre case con il Rio San Giuseppe. Con l’occasione del rifacimento del corso d’acqua, rassicurati in merito, abbiamo creduto che tale intervento avrebbe posto fine ai problemi. Disagi dovuti ad odori che soprattutto in estate sono insopportabili, animali, compreso topi, che scorazzano indisturbati. Conviviamo con la paura che possano entrare in casa, condizioni igieniche non proprio ottimali. Con quelle promesse degli amministratori ci eravamo convinti che anche i nostri disagi sarebbero finiti. In verità - continua Bevilacqua - il rio S. Giuseppe è stato rifatto ma per noi nulla è cambiato, i nostri disagi sono rimasti tali e quali, la puzza, che non è visibile, continuiamo a sentirla costringendoci a chiudere le finestre che danno sul rio, gli animali continuiamo a vederli scorazzare. Tutto questo ci fa sorgere dei dubbi. Ma l’opera del rio serviva a migliorare la vita dei cittadini o è stata solo un’occasione per spendere del denaro pubblico? Ci viene il dubbio che a Trofarello quanto viene fatto con la motivazione di migliorare la qualità di vita dei cittadini in verità sia solo un pretesto per spendere del denaro pubblico. Anche la piazza I Maggio che è davanti a noi è in pessime condizioni».
30-06-2009
Consorzio "Degusta Torino", cuore dell'imprenditoria trofarellese.
Presidente è l’esperto di marketing Mario Cassardo. Da ottobre un gruppo di imprenditori locali si è lanciata verso i mercati internazionali.
UN CONSORZIO DI PRODUTTORI DOC TUTTI LOCALI E TUTTI PER LA CREAZIONE DI PRODOTTI D’ECCELLENZA. IL CUORE DEL CONSORZIO DEGUSTA TORINO È TUTTO TROFARELLESE.
«Per il momento vi fanno parte solo sei aziende rigorosamente artigiane ma poi, a processo concluso, dovrebbero entrare nel consorzio otto o dieci imprese, in base alle varie aree di produzione. Il discorso di Degusta Torino nasce per l’esportazione. Ad ottobre è nato formalmente il consorzio che si è subito presentato con l’intento di esportare eccellenze alimentari dal Piemonte e non del Piemonte. Non sono necessariamente prodotti di origine piemontese ma certamente prodotti da aziende artigianali piemontesi di eccellenza certificata dalla regione Piemonte, in quanto seguono un certo protocollo di produzione - spiega il Presidente Mario Cassardo - Il marchio è stato elaborato da un grafico e punta tutto sulla Torino dell’innovazione con l’arco olimpico. Non abbiamo scelto di utilizzare una figura scontata per Torino come il cavallo di bronzo o la Mole Antonelliana, perché vogliamo essere i torinesi che guardano al terzo millennio. La tradizione vuole essere tramandata attraverso i prodotti, mentre l’immagine vuole essere proiettata verso il futuro. Al Salone del Gusto abbiamo presentato il nostro marchio con una degustazione. Dopo un paio di mesi abbiamo anche presentato il consorzio a Barcellona con la consulenza di Casartigiani ed un contributo della Regione Piemonte per allestire lo stand. Subito dopo c’è stata una avventura parigina. Abbiamo già fatto un paio di bancali con un certo fatturato. Altri contatti ci sono stati con la Polonia. Devo dire che stiamo registrando il favore del mercato estero. Noi ci proponiamo di lavorare soprattutto con i paesi comunitari ma una delle aziende ha già mandato dei prodotti in Medio Oriente».
Progetti futuri? «Stiamo selezionando altri due o tre produttori artigiani diretti per ampliare la nostra offerta. Nel carnet di proposte infatti mancano i formaggi ed i salumi. Per quanto riguarda i salumi di sta pensando al prosciutto ed al salame cotto che è un prodotto particolare che piace e la lingua salmistrata. Altri settori che non sono strategici ma che servirebbero per completare la gamma dei prodotti da esportare sono la birra artigiana ed un’azienda che si occupi della tostatura di caffé».
Ma quali sono le aziende che fanno parte del vostro consorzio? «Parliamo innanzitutto delle aziende di Trofarello. Buon gustaio Piemonte che fa sughi e preparati si trova fiscamente a Santena ma i proprietari sono trofarellesi. Per l’esportazione hanno utilizzato il marchio la "Dolce vita". La Pasticceria Scalenghe che sta facendo una linea di prodotti a scadenza a medio e lungo termine, come la classica torta di nocciole, i preferiti all’amarena, il torrone e gli amaretti morbidi, la crema di nocciole. Naturalmente tutto di altissima qualità. Sempre con un legame con Trofarello ci sono i grissini di Rossano Giorello con il marchio Angeli ed Arcangeli. Altri due produttori non trofarellesi sono l’Azienda Bosio per i vini, Casa Di Gallio per i risotti ed il pastificio Fiore - conclude Cassardo - Stiamo anche cercando una sede per cercare una show room a Trofarello ed un punto di degustazione a Torino. Una sorta di boutique del gusto».
Presidente è l’esperto di marketing Mario Cassardo. Da ottobre un gruppo di imprenditori locali si è lanciata verso i mercati internazionali.
UN CONSORZIO DI PRODUTTORI DOC TUTTI LOCALI E TUTTI PER LA CREAZIONE DI PRODOTTI D’ECCELLENZA. IL CUORE DEL CONSORZIO DEGUSTA TORINO È TUTTO TROFARELLESE.
«Per il momento vi fanno parte solo sei aziende rigorosamente artigiane ma poi, a processo concluso, dovrebbero entrare nel consorzio otto o dieci imprese, in base alle varie aree di produzione. Il discorso di Degusta Torino nasce per l’esportazione. Ad ottobre è nato formalmente il consorzio che si è subito presentato con l’intento di esportare eccellenze alimentari dal Piemonte e non del Piemonte. Non sono necessariamente prodotti di origine piemontese ma certamente prodotti da aziende artigianali piemontesi di eccellenza certificata dalla regione Piemonte, in quanto seguono un certo protocollo di produzione - spiega il Presidente Mario Cassardo - Il marchio è stato elaborato da un grafico e punta tutto sulla Torino dell’innovazione con l’arco olimpico. Non abbiamo scelto di utilizzare una figura scontata per Torino come il cavallo di bronzo o la Mole Antonelliana, perché vogliamo essere i torinesi che guardano al terzo millennio. La tradizione vuole essere tramandata attraverso i prodotti, mentre l’immagine vuole essere proiettata verso il futuro. Al Salone del Gusto abbiamo presentato il nostro marchio con una degustazione. Dopo un paio di mesi abbiamo anche presentato il consorzio a Barcellona con la consulenza di Casartigiani ed un contributo della Regione Piemonte per allestire lo stand. Subito dopo c’è stata una avventura parigina. Abbiamo già fatto un paio di bancali con un certo fatturato. Altri contatti ci sono stati con la Polonia. Devo dire che stiamo registrando il favore del mercato estero. Noi ci proponiamo di lavorare soprattutto con i paesi comunitari ma una delle aziende ha già mandato dei prodotti in Medio Oriente».
Progetti futuri? «Stiamo selezionando altri due o tre produttori artigiani diretti per ampliare la nostra offerta. Nel carnet di proposte infatti mancano i formaggi ed i salumi. Per quanto riguarda i salumi di sta pensando al prosciutto ed al salame cotto che è un prodotto particolare che piace e la lingua salmistrata. Altri settori che non sono strategici ma che servirebbero per completare la gamma dei prodotti da esportare sono la birra artigiana ed un’azienda che si occupi della tostatura di caffé».
Ma quali sono le aziende che fanno parte del vostro consorzio? «Parliamo innanzitutto delle aziende di Trofarello. Buon gustaio Piemonte che fa sughi e preparati si trova fiscamente a Santena ma i proprietari sono trofarellesi. Per l’esportazione hanno utilizzato il marchio la "Dolce vita". La Pasticceria Scalenghe che sta facendo una linea di prodotti a scadenza a medio e lungo termine, come la classica torta di nocciole, i preferiti all’amarena, il torrone e gli amaretti morbidi, la crema di nocciole. Naturalmente tutto di altissima qualità. Sempre con un legame con Trofarello ci sono i grissini di Rossano Giorello con il marchio Angeli ed Arcangeli. Altri due produttori non trofarellesi sono l’Azienda Bosio per i vini, Casa Di Gallio per i risotti ed il pastificio Fiore - conclude Cassardo - Stiamo anche cercando una sede per cercare una show room a Trofarello ed un punto di degustazione a Torino. Una sorta di boutique del gusto».
30-06-2009
Risultati elettorali: i partiti fanno i conti con i loro elettori.
Il PD vince nel testa a testa, mentre il PdL difende la leadership di primo partito. Italia dei Valori annuncia un coordinamento locale a partire da settembre.
A POCO PIÙ DI UNA SETTIMANA DALLE ELEZIONI PROVINCIALI I SEGRETARI ED I COORDINATORI DEI PARTITI POLITICI LOCALI FANNO IL PUNTO DELLA SITUAZIONE E TIRANO LE SOMME SUI RISULTATI.
Antonella Pannocchia, coordinatore del Partito Democratico è convinta: «Desidero ringraziare tutti gli elettori che hanno votato per il PD alle elezioni europee e provinciali del 6 e 7 giugno e che hanno sostenuto Saitta alla presidenza della Provincia nel ballottaggio del 21 e 22 giugno. Il ballottaggio si è concluso con un 56 per cento a favore del candidato del centrosinistra contro il 44 per cento a favore della Porchietto. Saitta ottiene un buon risultato un po’superiore a quello medio ottenuto in provincia e che sovverte quello del primo turno che vedeva a Trofarello favorita Cladia Porchietto - analizza la Pannocchia - Pur nella soddisfazione del dato provinciale si deve tuttavia evidenziare con rammarico la scarsa partecipazione al voto, al ballottaggio solo poco meno del 42 per cento ha infatti espresso la sua preferenza tra i due candidati, nonché la flessione del PD che qui a Trofarello, come in molte situazioni, ha fatto registrare una flessione effettiva di circa il 5 per cento. È del tutto evidente che tale risultato non è soddisfacente e sarà necesario a tutti i livelli discuterne attentamente le ragioni al fine di trovare una soluzione che rimetta il PD al centro della scena politica».
Il sindaco Tomeo, che correva per la provincia sotto la bandiera del Popolo delle Libertà difende i risultati raggiunti.
«È indubbio che quando in paese c’è un candidato locale, conosciuto e stimato, il PdL risulta essere il primo partito. Purtroppo nel ballottaggio non c’era più la figura del candidato locale e quindi l’elettorato di centro destra non ha avuto dei punti di riferimento e si è sentito smarrito con la conseguente battuta d’arresto rispetto ai risultati raggiunti. Sulla mia presunta elezione al quinto posto tra le liste della Porchietto preferisco che si aspetti la proclamazione ufficiale che dovrebbe avvenire in settimana. Pare certo comunque che il mio nome non dovrebbe saltar fuori a vantaggio del candidato Patrizia Borgarello».
Tra i partiti maggiormente premiati dall\'elettorato trofarellese, emerge il gruppo Italia dei Valori di Antonio Di Pietro che in città può contare sull’impegno di Antonio Tozzoli.
«A Trofarello l’Italia dei Valori ha avuto un importante risultato con ben 665 voti - spiega Tozzoli - Una realtà che va coordinata. A settembre sarà creato un coordinamento locale del movimento».
Il PD vince nel testa a testa, mentre il PdL difende la leadership di primo partito. Italia dei Valori annuncia un coordinamento locale a partire da settembre.
A POCO PIÙ DI UNA SETTIMANA DALLE ELEZIONI PROVINCIALI I SEGRETARI ED I COORDINATORI DEI PARTITI POLITICI LOCALI FANNO IL PUNTO DELLA SITUAZIONE E TIRANO LE SOMME SUI RISULTATI.
Antonella Pannocchia, coordinatore del Partito Democratico è convinta: «Desidero ringraziare tutti gli elettori che hanno votato per il PD alle elezioni europee e provinciali del 6 e 7 giugno e che hanno sostenuto Saitta alla presidenza della Provincia nel ballottaggio del 21 e 22 giugno. Il ballottaggio si è concluso con un 56 per cento a favore del candidato del centrosinistra contro il 44 per cento a favore della Porchietto. Saitta ottiene un buon risultato un po’superiore a quello medio ottenuto in provincia e che sovverte quello del primo turno che vedeva a Trofarello favorita Cladia Porchietto - analizza la Pannocchia - Pur nella soddisfazione del dato provinciale si deve tuttavia evidenziare con rammarico la scarsa partecipazione al voto, al ballottaggio solo poco meno del 42 per cento ha infatti espresso la sua preferenza tra i due candidati, nonché la flessione del PD che qui a Trofarello, come in molte situazioni, ha fatto registrare una flessione effettiva di circa il 5 per cento. È del tutto evidente che tale risultato non è soddisfacente e sarà necesario a tutti i livelli discuterne attentamente le ragioni al fine di trovare una soluzione che rimetta il PD al centro della scena politica».
Il sindaco Tomeo, che correva per la provincia sotto la bandiera del Popolo delle Libertà difende i risultati raggiunti.
«È indubbio che quando in paese c’è un candidato locale, conosciuto e stimato, il PdL risulta essere il primo partito. Purtroppo nel ballottaggio non c’era più la figura del candidato locale e quindi l’elettorato di centro destra non ha avuto dei punti di riferimento e si è sentito smarrito con la conseguente battuta d’arresto rispetto ai risultati raggiunti. Sulla mia presunta elezione al quinto posto tra le liste della Porchietto preferisco che si aspetti la proclamazione ufficiale che dovrebbe avvenire in settimana. Pare certo comunque che il mio nome non dovrebbe saltar fuori a vantaggio del candidato Patrizia Borgarello».
Tra i partiti maggiormente premiati dall\'elettorato trofarellese, emerge il gruppo Italia dei Valori di Antonio Di Pietro che in città può contare sull’impegno di Antonio Tozzoli.
«A Trofarello l’Italia dei Valori ha avuto un importante risultato con ben 665 voti - spiega Tozzoli - Una realtà che va coordinata. A settembre sarà creato un coordinamento locale del movimento».
30-06-2009
Dal 10 al 12 luglio. 80 anni di storia trofarellese attraverso le Penne Nere.
L’APPUNTAMENTO È DI QUELLI DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE. I FESTEGGIAMENTI PER GLI 80 ANNI DI FONDAZIONE DEL GRUPPO. LA SERIE DI APPUNTAMENTI IN PROGRAMMA SONO FISSATI PER VENERDÌ 10, SABATO 11 E DOMENICA 12 LUGLIO.
Si inizia venerdì 10 luglio con una serata dedicata ai cori alpini. Parteciperanno i curi dei gruppi alpini di Moncalieri e di Nichelino. Sabato 11 luglio invece sarà la volta degli appuntamenti con i colori e le immagini fotografiche degli ultimi anni. Verranno proiettate sul mega schermo le foto delle manifestazioni che hanno visto protagoniste della città le penne nere della città dell’amarena. Ma il momento clou sarà quello di domenica 12 luglio. Ritrovo delle autorità e degli Alpini alle ore 9, con rinfresco. Alle ore 9,45 posa della corona al monumento degli Alpini. Alle ore 10 inizierà la sfilata del Corteo fino alla sede Ana di viale della Resistenza. Presso la sede saranno inaugurati il nuovo bocciodromo a Ernesto Nimbo ed una nuova saletta a Vittorio Becchio. Alle ore 11 sarà celebrata la Messa. Alle ore 13 pranzo nel bocciodromo. Accompagnamento musicale della Banda S. Cecilia e della Fanfara Montenero.
L’APPUNTAMENTO È DI QUELLI DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE. I FESTEGGIAMENTI PER GLI 80 ANNI DI FONDAZIONE DEL GRUPPO. LA SERIE DI APPUNTAMENTI IN PROGRAMMA SONO FISSATI PER VENERDÌ 10, SABATO 11 E DOMENICA 12 LUGLIO.
Si inizia venerdì 10 luglio con una serata dedicata ai cori alpini. Parteciperanno i curi dei gruppi alpini di Moncalieri e di Nichelino. Sabato 11 luglio invece sarà la volta degli appuntamenti con i colori e le immagini fotografiche degli ultimi anni. Verranno proiettate sul mega schermo le foto delle manifestazioni che hanno visto protagoniste della città le penne nere della città dell’amarena. Ma il momento clou sarà quello di domenica 12 luglio. Ritrovo delle autorità e degli Alpini alle ore 9, con rinfresco. Alle ore 9,45 posa della corona al monumento degli Alpini. Alle ore 10 inizierà la sfilata del Corteo fino alla sede Ana di viale della Resistenza. Presso la sede saranno inaugurati il nuovo bocciodromo a Ernesto Nimbo ed una nuova saletta a Vittorio Becchio. Alle ore 11 sarà celebrata la Messa. Alle ore 13 pranzo nel bocciodromo. Accompagnamento musicale della Banda S. Cecilia e della Fanfara Montenero.
30-06-2009
Sospesa la festa Argentina per assenza di permessi.
La 7a edizione salta per una presa di posizione del comune sulle autorizzazioni Asl.
SALTA LA FESTA ARGENTINA. NIENTE PERMESSI PER UTILIZZARE LA CUCINA E SOMMINISTRARE PASTI E QUINDI IL COMUNE HA DIFFIDATO LA COMUNITÀ D’OLTREOCEANO A REALIZZARE IL LORO ANNUALE INCONTRO AL PIAZZALE EUROPA DI TROFARELLO.
«Gli anni scorsi la festa era ristretta ad un numero limitato di partecipanti, quasi fosse una rimpatriata fra amici e quindi probabilmente era passata un po’ in sordina. Con la pubblicazione sui giornali dell’avvenimento il comune non ha potuto fare a meno di intervenire e chiedere l’esistenza delle necessarie autorizzazioni sanitarie - commenta il presidente della pro loco Mario Cassardo, che collaborava all’operazione - D’obbligo la diffida a fare la festa prima delle necessarie autorizzazioni sanitarie».
Amareggiato il Consiglio Direttivo dell’Associazione Argentino Italiana Piemonte.
«Ci scusiamo con tutti gli amici e sostenitori intenzionati a partecipare alla tradizionale Festa di Trofarello, prevista per sabato 27 giugno. Durante il mese di aprile, il Consiglio Direttivo dell’Associazione ha contattato l’associazione locale pro loco e il comune per l’organizzazione della festa - spiegano i responsabili dell’Associazione con un comunicato articolato - Come in passato, l’Associazione ha inoltrato al Comune una lettera con la richiesta di utilizzo della struttura Piazzale Europa, in collaborazione con l’associazione locale pro loco. La lettera conteneva il programma dello spettacolo e l’indicazione dei piatti tipici argentini che sarebbero stati distribuiti durante la festa.Conteneva inoltre la dichiarazione, come testimoniano i depliant stampati con la pubblicità, della destinazione dei fondi ricavati a progetti di solidarietà. Durante la fase preliminare di realizzazione della festa l’organizzazione è stata identica a quella delle precedenti edizioni effettuate in collaborazione con la pro loco e il Comune. Non è stato effettuato alcun tipo di innovazione o procedura arbitraria senza tener conto del parere degli amministratori locali. In data 11 giugno, la nostra Associazione ha partecipato a Trofarello all’ultimo incontro con la pro loco per ultimare i dettagli organizzativi e dalla riunione non è emerso alcun tipo di problema. Sorprendentemente, durante la giornata di martedì 23 giugno, dal rappresentante della pro loco abbiamo ricevuto la segnalazione che il Comune non era d’accordo con la realizzazione della festa, nonostante l’Assessore alla Cultura avesse in precedenza garantito ufficialmente, con lettera protocollata, il patrocinio del Comune di Trofarello. Ci è stato rimproverato di non aver presentato alcuna richiesta all’Asl locale per la distribuzione del cibo, tuttavia nel corso della riunione del passato 11 giugno, lo stesso rappresentante della pro loco aveva dichiarato a due consiglieri dell’Associazione che, poiché il menù non prevedeva la tipica grigliata di carne, la domanda non era necessaria. Siamo stati diffidati, invece, dal procedere alla distribuzione di alimenti, qualora non avessimo tenuto conto dell’ingiunzione, avremmo rischiato una denuncia penale a carico del legale rappresentante dell’Associazione. Di fronte a tale prospettiva, il Consiglio Direttivo si è riunito e non ha potuto fare altro che prender atto dello stato dell’arte e sospendere la realizzazione della festa nonostante il danno economico e di immagine subiti. Non ci pare necessario aggiungere altre considerazioni, ripromettendoci, tuttavia, di realizzare la settima edizione della Festa in una sede opportunamente scelta».
La 7a edizione salta per una presa di posizione del comune sulle autorizzazioni Asl.
SALTA LA FESTA ARGENTINA. NIENTE PERMESSI PER UTILIZZARE LA CUCINA E SOMMINISTRARE PASTI E QUINDI IL COMUNE HA DIFFIDATO LA COMUNITÀ D’OLTREOCEANO A REALIZZARE IL LORO ANNUALE INCONTRO AL PIAZZALE EUROPA DI TROFARELLO.
«Gli anni scorsi la festa era ristretta ad un numero limitato di partecipanti, quasi fosse una rimpatriata fra amici e quindi probabilmente era passata un po’ in sordina. Con la pubblicazione sui giornali dell’avvenimento il comune non ha potuto fare a meno di intervenire e chiedere l’esistenza delle necessarie autorizzazioni sanitarie - commenta il presidente della pro loco Mario Cassardo, che collaborava all’operazione - D’obbligo la diffida a fare la festa prima delle necessarie autorizzazioni sanitarie».
Amareggiato il Consiglio Direttivo dell’Associazione Argentino Italiana Piemonte.
«Ci scusiamo con tutti gli amici e sostenitori intenzionati a partecipare alla tradizionale Festa di Trofarello, prevista per sabato 27 giugno. Durante il mese di aprile, il Consiglio Direttivo dell’Associazione ha contattato l’associazione locale pro loco e il comune per l’organizzazione della festa - spiegano i responsabili dell’Associazione con un comunicato articolato - Come in passato, l’Associazione ha inoltrato al Comune una lettera con la richiesta di utilizzo della struttura Piazzale Europa, in collaborazione con l’associazione locale pro loco. La lettera conteneva il programma dello spettacolo e l’indicazione dei piatti tipici argentini che sarebbero stati distribuiti durante la festa.Conteneva inoltre la dichiarazione, come testimoniano i depliant stampati con la pubblicità, della destinazione dei fondi ricavati a progetti di solidarietà. Durante la fase preliminare di realizzazione della festa l’organizzazione è stata identica a quella delle precedenti edizioni effettuate in collaborazione con la pro loco e il Comune. Non è stato effettuato alcun tipo di innovazione o procedura arbitraria senza tener conto del parere degli amministratori locali. In data 11 giugno, la nostra Associazione ha partecipato a Trofarello all’ultimo incontro con la pro loco per ultimare i dettagli organizzativi e dalla riunione non è emerso alcun tipo di problema. Sorprendentemente, durante la giornata di martedì 23 giugno, dal rappresentante della pro loco abbiamo ricevuto la segnalazione che il Comune non era d’accordo con la realizzazione della festa, nonostante l’Assessore alla Cultura avesse in precedenza garantito ufficialmente, con lettera protocollata, il patrocinio del Comune di Trofarello. Ci è stato rimproverato di non aver presentato alcuna richiesta all’Asl locale per la distribuzione del cibo, tuttavia nel corso della riunione del passato 11 giugno, lo stesso rappresentante della pro loco aveva dichiarato a due consiglieri dell’Associazione che, poiché il menù non prevedeva la tipica grigliata di carne, la domanda non era necessaria. Siamo stati diffidati, invece, dal procedere alla distribuzione di alimenti, qualora non avessimo tenuto conto dell’ingiunzione, avremmo rischiato una denuncia penale a carico del legale rappresentante dell’Associazione. Di fronte a tale prospettiva, il Consiglio Direttivo si è riunito e non ha potuto fare altro che prender atto dello stato dell’arte e sospendere la realizzazione della festa nonostante il danno economico e di immagine subiti. Non ci pare necessario aggiungere altre considerazioni, ripromettendoci, tuttavia, di realizzare la settima edizione della Festa in una sede opportunamente scelta».
30-06-2009
La Corte d’Appello fa confusione coi numeri: è giallo sulla poltrona di Tomeo in Provincia.
GIALLO SUI RISULTATI ELETTORALI E SULLE PREFERENZE ESPRESSE DAGLI ELETTORI A FAVORE DEL SINDACO TOMEO.
La settimana scorsa il quotidiano La Stampa pubblica il nome degli eletti in consiglio Provinciale. Il nome di Tomeo compare al quinto posto. Tomeo fa un sospiro di sollievo. Ce l’ha fatta, anche se all’opposizione, siederà nei banchi del Consiglio. Poi la smentita. Un errore nell’attribuzione delle preferenze al candidato Borgarello, altra trofarellese, avevano alimentato le false speranze del Sindaco. In pratica nella formulazione dei prospetti riassuntivi in Corte d’Appello, sono stati attribuiti 440 voti alla candidata Borgarello che in realtà ne aveva ricevuti 4 mila 400, facendo balzare in avanti il nome del primo cittadino trofarellese.
GIALLO SUI RISULTATI ELETTORALI E SULLE PREFERENZE ESPRESSE DAGLI ELETTORI A FAVORE DEL SINDACO TOMEO.
La settimana scorsa il quotidiano La Stampa pubblica il nome degli eletti in consiglio Provinciale. Il nome di Tomeo compare al quinto posto. Tomeo fa un sospiro di sollievo. Ce l’ha fatta, anche se all’opposizione, siederà nei banchi del Consiglio. Poi la smentita. Un errore nell’attribuzione delle preferenze al candidato Borgarello, altra trofarellese, avevano alimentato le false speranze del Sindaco. In pratica nella formulazione dei prospetti riassuntivi in Corte d’Appello, sono stati attribuiti 440 voti alla candidata Borgarello che in realtà ne aveva ricevuti 4 mila 400, facendo balzare in avanti il nome del primo cittadino trofarellese.
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